A pochi giorni dal ritorno in tv con il cooking show Masterchef, chef Giorgio Locatelli si è espresso sulla carne sintetica, tirando le orecchie al governo Meloni, che di recente ha dichiarato di fatto illegale questo tipo di prodotto sul suolo italiano: “Per me è sbagliatissimo da parte dell’Italia non prendere parte a questo esperimento”, le sue parole riprese dal Corriere della Sera, in occasione della conferenza stampa di presentazione della nuova stagione di Masterchef, che andrà in onda su Sky a partire dal prossimo 14 dicembre. “Sicuramente bisogna dare una risposta a questo problema. Bisogna trovare una soluzione”, ha proseguito Locatelli. La carne sintetica e gli insetti “penso possano essere delle novità che poi novità non lo sono più” ha invece aggiunto Bruno Barbieri, per cui “credo che sia interessante perché ti aiutano a capire la cucina dove può arrivare. Poi per noi che facciamo cucina è bello anche scoprire tutta una serie di cose anche a livello professionale che poi magari provi per la prima volta”.
Si è esposto di meno invece chef Cannavacciuolo, che si è limitato a dire: “Tanti, tanti legumi e verdure”. Locatelli si è soffermato anche sulla grande mano che i social stanno dando alla figura degli chef e in generale alla cucina: “lo stellato non sembra più così irraggiungibile; ora anche la cucina stellata è meno elitaria. E inoltre di certo è molto più vario il serbatoio da cui attingere per cercare aspiranti chef. Ho in cucina il figlio di un chirurgo. Venti anni fa sarebbe stato impensabile. Si faceva l’alberghiero o se avevi un genitore cuoco o se non volevi studiare. Il nostro mestiere è diventato una professione”.
CHEF LOCATELLI: “AVREMMO POTUTO PORTARE UN GRANDE VALORE AGGIUNTO ALLA CARNE SINTETICA”
Infine, sulla cucina più sostenibile e vegetale: “Siamo sempre più sensibili alla tematica – le parole dello chef che ha un ristorante a Londra – con prove specifiche durante il programma e comunque lo sono sempre di più i concorrenti. Alcuni sono vegetariani e noi assecondiamo la loro inclinazione. Peraltro – ha ribadito – sono rimasto molto deluso dal fatto che il governo abbia vietato la sperimentazione sulla carne coltivata. Perché comunque lo faranno altri Paesi e noi resteremo indietro, mentre con la nostra cultura e tradizione avremmo potuto apportare un grande valore aggiunto”.