Alberto Tomba: “Sento spesso la mamma di Marco Pantani”
Tomba la Bomba, come è stato soprannominato per lo stile aggressivo in pista e per il carattere estroverso, è stato uno degli indiscussi campioni dello sci alpino dal 1986 al 1998. Una carriera straordinaria quella di Alberto Tomba che, in occasione del Giro di Italia 2019, ha voluto ricordare il grande amico Marco Pantani: “un ragazzo fantastico, anche molto sfortunato”. Tomba confessa che spesso sente Tonia, la mamma di Marco, che da anni continua la sua battaglia alla ricerca della verità sulla morte del figlio: “fa bene ad intraprendere la sua battaglia, fa benissimo a portarla avanti con tutta la forza che ha”. Poi il campione ricorda quel terribile 14 Febbraio, giorno della morte di Marco Pantani: “ero in Germania per un evento, appena seppi della tragedia non feci altro pensiero che andare da lui. Presi la macchina con un mio amico e volammo subito verso l’Italia: in poche ore eravamo ai funerali. Perdita tremenda”.
Alberto Tomba: “Bologna mi inorgoglisce”
In occasione del Giro di Italia 2019 partito proprio da Bologna, Alberto Tomba ha parlato a La Gazzetta della sua città natale: “Bologna è un teatro che mi inorgoglisce, perfetto, perché è la mia città e ha il dono della vivibilità. Perché sarà un pezzo di storia del ciclismo che s’infila nella storia cittadina, un modo elegante anche per mostrare una città bella e rifiorita. Insomma, un orgoglio enorme, perché dentro Bologna c’è la storia, l’architettura, la bellezza, la simpatia della gente, tutto…”. Non solo, l’atleta ha confessato anche il suo rapporto con la bici: “facevo chilometri e chilometri. Poi negli ultimi tempi ho preferito la corsa, perché la bicicletta purtroppo subisce la strada”.