Il francese Nacer Bouhanni ha vinto in volata l’ottava tappa Baeza-Albacete della Vuelta 2014, precedendo i grandi rivali Michael Matthews, Peter Sagan e John Degenkolb, giunti nell’ordine dal secondo al quarto posto. Come prevedibile, questa frazione pianeggiante si è risolta allo sprint, e per Bouhanni è l’ennesimo successo di una stagione che per lui – fra Giro e Vuelta – è quella della consacrazione. Era anche previsto che il vento potesse dare molto fastidio: così è stato, ma alla fine nulla è cambiato in classifica generale, dunque è rimasto immutato il vantaggio di Alejandro Valverde nei confronti degli altri big in attesa dell’impegnativo arrivo in salita di domani. I migliori italiani di giornata – a parte il coraggioso fuggitivo Elia Favilli – sono stati Kristian Sbaragli e Roberto Ferrari, rispettivamente settimo e ottavo in volata, mentre il primo in classifica è sempre Fabio Aru, staccato di 58″ da Valverde.
La Vuelta 2014 propone oggi la sua ottava tappa (Baeza-Albacete 207 km), occasione perfetta per i velocisti essendo completamente pianeggiante. Sarà inevitabile un arrivo allo sprint, ma vanno comunque fatti i complimenti ai due coraggiosi fuggitivi che stanno animando la tappa: l’italiano Elia Favilli e lo spagnolo Francisco Javier Aramendia. Quando mancano 50 km all’arrivo, non ci sono comunque speranze per il corridore della Lampre-Merida e per il suo compagno d’avventura, dal momento che hanno solo circa 1’20” di vantaggio.
La Vuelta 2014 proporrà oggi la sua ottava tappa (tutte le informazioni nel paragrafo sotto), ma è giusto celebrare ancora il vincitore di ieri. Alessandro De Marchi ha regalato all’Italia il primo successo in questa edizione della corsa spagnola: “Era tanto che aspettavo questo momento. Al Tour ho inseguito la vittoria di tappa e non è arrivata, stavolta invece è stato un giorno perfetto. Si vede che era destino che vincessi qua. Sono abituato: tante fughe e pochi risultati, ma sono felicissimo così. Sono partito cattivo perché non era giusto vincesse chi ha lavorato meno. Era una tappa adatta, volevamo la fuga fin dal mattino. Qiuesta vittoria è tutta per Alfredo Martini, un gigante dello sport italiano. Mi dispiace però per la situazione della Cannondale, è un gruppo di lavoro eccezionale che si sfalda e che non meritava questa conclusione”.
La Vuelta 2014, ultima delle corse a tappe di tre settimane per questa stagione ed edizione numero 69 del Giro di Spagna di ciclismo, propone oggi (sabato 30 agosto) la sua ottava tappa. La Baeza-Albacete di 207 km porterà la corsa per la prima volta fuori dall’Andalusia, dove si è rimasti per ben sette giorni: si comincia a salire verso nord, e l’arrivo è previsto fra le ore 17.30 e le 18.00 in questa città della Castiglia-La Mancia. A dire la verità, però, l’unica relativa difficoltà sarà costituita dal chilometraggio che va oltre i 200 km per la prima volta in questa edizione. Si tratterà infatti di una tappa di trasferimento, perfetta per i velocisti che sicuramente si giocheranno allo sprint il successo di giornata. Il perché è facilmente intuibile osservando il percorso di questa tappa, in cui spicca la totale assenza di Gpm che è una rarità in questa montagnosa Vuelta. Non resta dunque molto altro da dire. La partenza avverrà attorno alle ore 12.30 da Baeza, località posta nel nord dell’Andalusia, che saluterà la Vuelta dopo un’intera settimana. Il percorso si presenterà a lungo vallonato, ma senza mai asperità significative. Ci limitiamo dunque a segnalare il rifornimento, che sarà posto attorno al km 99 di corsa, e poi soprattutto i due sprint intermedi che potrebbero ravvivare la giornata. Il primo sarà posto al km 127,4, in località Alcaraz, mentre per il secondo l’appuntamento sarà a El Jardin (km 154). Da qui in poi il percorso si farà ancora più facile, perché sarà tutta pianura o addirittura leggera discesa fino al Albacete, dove è atteso un nuovo duello fra i velocisti più forti di questa Vuelta, in particolare il francese Nacer Bouhanni e il tedesco John Degenkolb, senza naturalmente dimenticare l’australiano Michael Matthews. Praticamente impossibile che cambi qualcosa nella classifica generale: da questo punto di vista, l’attesa è tutta per l’arrivo in salita di domani. La Vuelta viene trasmessa in diretta tv su Eurosport, canale tematico europeo disponibile sia nel pacchetto satellitare di Sky (numero 210) sia in quello digitale terrestre di Mediaset Premium (numero 384). In streaming video l’appuntamento sarà dunque con i servizi offerti ai rispettivi abbonati da Sky Go, Premium Play ed Eurosport Player. Per quanto riguarda l’ottava tappa Baeza-Albacete (207 km), il collegamento sarà dalle ore 16.00, come ormai consueto, mentre l’arrivo è previsto fra le ore 17.30 e le 18.00, come abbiamo già anticipato, e un fattore da tenere ben presente sarà ovviamente il caldo: anche oggi temperatura sopra i 30 per tutto il percorso. Informazioni importanti sulla corsa spagnola saranno disponibili anche sui social network: su Facebook la pagina ufficiale è Vuelta a España, mentre l’account ufficiale Twitter è @lavuelta.
(Fra, Fdj.fr) in 4h29’00”; 2. Michael Matthews (Aus); 3. Peter Sagan (Svk); 4. John Degenkolb (Ger); 5. Gregory Henderson (Aus); 6. Robert Wagner (Ger); 7. Kristian Sbaragli (Ita); 8. Roberto Ferrari (Ita).
(Spa, Movistar) in 31h21’20”; 2. Nairo Quintana (Col) a 15″; 3. Alberto Contador (Spa) a 18″; 4. Chris Froome (Gbr) a 20″; 5. Esteban Chaves Rubio (Col) a 41″; 6. Joaquin Rodriguez (Spa) a 45″; 7. Robert Gesink (Ola) a 55″; 8. Fabio Aru (Ita) a 58″.