Brutta caduta per Nairo Quintana nella decima tappa della Vuelta 2014. Dalle immagini si vede il corridore colombiano della Movistar che si sistema una scarpa, e forse proprio per questo motivo si è distratto un attimo. Fatto sta che Quintana non affronta nel modo giusto un’insidiosa curva nella discesa dell’Alto del Moncayo: sbaglia completamente la traiettoria e finisce contro il guard-rail, con un impatto che lo sbalza dalla sella della sua bici facendolo finire sull’asfalto dopo un salto mortale. Finiscono così le speranze del vincitore del Giro d’Italia, che fino a questa cronometro indossava la maglia rossa di leader della classifica generale.
Dopo le prime dieci frazioni della Vuelta 2014, la cronometro di oggi ha cambiato profondamente la classifica generale che adesso vede al comando Alberto Contador al termine della frazione vinta da Tony Martin, anche purtroppo a causa della caduta di Nairo Quintana. Nulla cambia invece nelle altre graduatorie del Giro di Spagna: il velocista tedesco John Degenkolb (Giant-Shimano) conserva la maglia verde della classifica a punti, lo spagnolo Luis Mas (CajaRural-RGA) quella a pois dei Gpm e l’altro iberico e Alejandro Valverde (Movistar) la maglia bianca, che alla Vuelta è simbolo della graduatoria combinata, così come nella classifica a squadre la Movistar mantiene il primato.
Il tedesco Tony Martin ha vinto la decima tappa della Vuelta 2014, ma le notizie principali di giornata sono la caduta di Nairo Quintana e l’ottimo quarto posto di Alberto Contador, che approfitta nel migliore dei modi della sfortuna del rivale colombiano ed è il nuovo leader della classifica generale. Per quanto riguarda la vittoria di tappa, come era prevedibile è stato un duello fra il tedesco e Fabian Cancellara: sul traguardo, Martin ha fermato il cronometro sul tempo di 47’02”, undici secondi meglio del grande rivale svizzero. Benissimo anche Rigoberto Uran, che chiude al terzo posto a soli 15″ da Martin, confermandosi un ottimo cronoman dopo la vittoria contro il tempo ottenuta al Giro e risultando così il migliore dei big. Poi ecco Contador, che ha ceduto 39″ a Martin e 24″ ad Uran, ma guadagna terreno su tutti gli altri rivali. Infatti Alejandro Valverde ha chiuso la crono all’ottavo posto a 1’01” dal vincitore, mentre il più deluso è certamente Chris Froome, decimo a 1’32”, che quindi ha perso quasi un minuto da Contador. Quintana invece purtroppo ha perso ben 4’07” a causa della caduta, avvenuta in un tratto in discesa, e ora per lui pensare di poter vincere questa Vuelta appare una missione quasi impossibile. Dunque adesso in classifica Contador ha 27″ di vantaggio su Valverde, mentre in terza posizione irrompe Uran con un ritardo di 59″ dalla maglia rossa. I migliori italiani sono stati Fabio Aru e Damiano Caruso, ventunesimo e ventiduesimo di giornata e ora rispettivamente ottavo e decimo in classifica.
In diretta dalla decima tappa della Vuelta 2014, hanno concluso la cronometro oltre 125 atleti, ma la vera notizia è che Tony Martin ha scavalcato Fabian Cancellara, confermando una volta di più che adesso è lui il cronoman di riferimento. Dunque il tedesco della Omega Pharma è primo con il tempo di 47’02”, undici secondi meglio del grande rivale svizzero. Da notare anche l’inserimento di Cadel Evans al terzo posto, una buona prova per il veterano australiano. Adesso però siamo arrivati alla fase decisiva: proprio in questi momenti prende il via Fabio Aru, che sarà seguito da tutti i big della classifica generale nei prossimi minuti.
In diretta dalla decima tappa della Vuelta 2014, hanno concluso la cronometro in programma oggi già più di 80 atleti. Al primo posto troviamo un grande specialista, cioè lo svizzero Fabian Cancellara, che naturalmente adesso spera di non essere battuto più da nessuno per conquistare la vittoria di tappa. Per l’elvetico tempo di 47’13”, davanti al bielorusso Vasil Kiriyenka, che ha accusato un distacco di 47″. Quarto posto parziale per Adriano Malori, ma ricordiamo che manca ancora oltre un’ora per le partenze dei big, che saranno chiuse alle ore 16.52 da Nairo Quintana, leader della classifica generale.
La Vuelta 2014, edizione numero 69 del Giro di Spagna di ciclismo, riparte dopo il giorno di riposo e propone oggi (martedì 2 settembre) una delle sue frazioni più significative. La decima tappa è infatti la cronometro più lunga di questa Vuelta: Real Monasterio de Santa Maria de Veruela-Borja di 36,7 km. Sarà una giornata molto importante anche per la classifica generale, dal momento che per ora i primi sei corridori sono racchiusi nell’esiguo spazio di 30 secondi dal leader Nairo Quintana fino al sesto Joaquin Rodriguez, passando per Alberto Contador (secondo a 3″), Alejandro Valverde (terzo a 8″), Winner Anacona (quarto a 9″), Chris Froome (quinto a 28″) e appunto Rodriguez, senza dimenticare che Fabio Aru è settimo a 1’06”. La tappa odierna è sulla carta favorevole a Chris Froome, che certamente è il più cronoman fra tutti i big che occupano le prime posizioni della graduatoria. Andiamo adesso ad esaminare più nel dettaglio il percorso di questa importante tappa: subito dopo la partenza dal monastero di Santa Maria de Veruela – siamo nella provincia di Saragozza – si comincerà a salire verso il Gpm di terza categoria dell’Alto del Moncayo (km 11,2). Ascesa non impegnativa, ma che sicuramente in una prova contro il tempo assumerà grande importanza. Da lì in poi, invece, si viaggerà a tutta velocità verso l’arrivo di Borja: sarà praticamente tutta discesa, anche se man mano più leggera all’avvicinarsi della città. Comunque ci saranno alte velocità, e sarà questo il tratto più congeniale agli specialisti. La giornata prenderà il via alle ore 13.10, quando è in programma la partenza di Matteo Pelucchi, che occupa l’ultimo posto in classifica. I migliori invece prenderanno il via distanziati di due minuti ciascuno. Ecco dunque gli orari di partenza dei primi dieci della generale: Barguil 16.34, Uran 16.36, Gesink 16.38, Aru 16.40, Rodriguez 16.42, Froome 16.44, Anacona 16.46, Valverde 16.48, Contador 16.50, Quintana 16.52. La Vuelta viene trasmessa in diretta tv su Eurosport, canale tematico europeo disponibile sia nel pacchetto satellitare di Sky (numero 210) sia in quello digitale terrestre di Mediaset Premium (numero 384). In streaming video l’appuntamento sarà dunque con i servizi offerti ai rispettivi abbonati da Sky Go,Premium Play ed Eurosport Player. Per quanto riguarda questa cronometro Santa Maria de Veruela-Borja, il collegamento sarà dalle ore 16.00, mentre l’arrivo dell’ultimo concorrente è previsto poco dopo le 17.30. Dopo il maltempo di domenica, tornerà ad essere protagonista il grande caldo: previste temperature attorno ai 35. Informazioni importanti sulla corsa spagnola saranno disponibili anche sui social network: su Facebook la pagina ufficiale è Vuelta a España, mentre l’account ufficiale Twitter è @lavuelta.
1. Tony Martin (Ger, Omega Pharma-QuickStep) in 47’02”; 2. Fabian Cancellara (Svi) a 11”; 3. Rigoberto Uran (Col) a 15”; 4. Alberto Contador (Spa) a 39”; 5. Samuel Sanchez (Spa) a 48”; 6. Cadel Evans (Aus) a 49”; 7. Vasil Kiriyenka (Bie) a 58”; 8. Alejandro Valverde (Spa) a 1’01”; 9. Jesse Sergent (Nzl) a 1’13”; 10. Chris Froome (Gbr) a 1’32”.
1. Alberto Contador (Spa, Tinkoff-Saxo) in 36h45’49”; 2. Alejandro Valverde (Spa) a 27”; 3. Rigoberto Uran (Col) a 59”; 4. Winner Anacona (Col) a 1’12”; 5. Chris Froome (Gbr) a 1’18”; 6. Joaquin Rodriguez (Spa) a 1’37”; 7. Samuel Sanchez (Spa) a 1’41”; 8. Fabio Aru (Ita) a 2’27”; 9. Robert Gesink (Ola) a 2’38”; 10. Damiano Caruso (Ita) a 2’59”.