Novak Djokovic vola al terzo turno dellAtp Montecarlo 2017, ma il serbo oggi ha decisamente visto le streghe: la vittoria per 6-3 3-6 7-5 è arrivata al termine di una battaglia di due ore e 31 minuti nella quale Gilles Simon, che ha battuto solo una volta lattuale numero 2 del mondo (ed è successo nove anni fa), ha messo in campo tutto quello che aveva ed è andato davvero ad un passo dal grandissimo colpo. Che questo non sia il Djokovic visto negli ultimi anni è ormai noto, e sappiamo anche che in questo momento la sua priorità non è riempire la bacheca di altri titoli; il sorteggio gli aveva messo dinanzi un avversario tuttaltro che abbordabile e laria di upset si era già intuita nel secondo set, vinto dal francese in modo piuttosto agevole. Nel terzo parziale Djokovic si è costruito un break di vantaggio ma se lo è fatto cancellare, e improvvisamente Simon si è trovato sul 5-4 e il servizio per chiudere. Non ci è riuscito perchè per una volta si è visto il vero Nole, quello capace di vincere i punti pesanti; controbreak e 6-5, poi vittoria sul servizio dellavversario. Pericolo scampato e terzo turno per il serbo: il prossimo ostacolo sarà uno tra Pablo Carreno Busta, che ha eliminato in tre set il nostro Fabio Fognini, e il russo Karen Khachanov che, come abbiamo già detto, si è liberato di Nicolas Mahut. Dovesse passare lo spagnolo, sarebbe unaltra bella gatta da pelare per Djokovic perchè si tratterebbe di uno specialista della terra rossa. (agg. di Claudio Franceschini)
Novak Djokovic è al terzo set: lesordio del serbo al torneo Atp Montecarlo 2017 al momento si sta rivelando più complicato del previsto. Linizio lento era evidentemente un indizio: dopo essersi preso il primo set per 6-3, il numero 2 del ranking mondiale ha ceduto a Gilles Simon che si è preso il secondo parziale con identico punteggio. Sicuramente il francese ha nella terra rossa il suo punto forte laddove Djokovic preferisce altre superfici; tuttavia il livello tecnico è ben differente tra i due giocatori e del resto Nole ha dimostrato nel corso della carriera di saper vincere anche sul rosso (per esempio, come già detto, due volte qui ma anche il Roland Garros lo scorso anno). Eppure al momento il match è in totale equilibrio: si gioca da unora e 40 minuti e Djokovic deve già sudare per qualificarsi. Ha sudato anche Feliciano Lopez contro il russo Daniil Medvedev, classe 96: quindici anni di differenza tra i due, alla fine lesperto spagnolo si è preso la vittoria per 7-6 7-5 ma il match è durato due ore, e dunque è stato meno scontato di quanto il punteggio (due set) possa lasciare intendere. Tra le partite già completate da segnalare la vittoria di Tommy Haas, che a 39 anni non vuole saperne di mollare: il tedesco ha superato Benoit Paire con un netto 6-2 6-3. Avanza anche Jérémy Chardy, capace di avere la meglio sul giovane Borna Coric (7-6 3-6 6-3 in due ore e 42 minuti), il russo Karen Khachanov ha invece sorpreso Nicolas Mahut con il punteggio di 6-2 6-4. (agg. di Claudio Franceschini)
Anche Novak Djokovic fa il suo esordio al torneo Atp Montecarlo 2017: il primo dei big, due volte campione nel Principato, sta giocando il suo match di secondo turno (le prime otto teste di serie godevano del bye come in ogni torneo Master 1000) e sta affrontando il francese Gilles Simon, contro il quale ha perso una sola volta in carriera (ed è successo al primo incrocio di sempre, nel 2008 a Marsiglia su superficie dura e campo indoor). Inizio scoppiettante: break a favore di Simon, pariglia restituita immediatamente da Djokovic. Nel frattempo dobbiamo aggiornare su altri risultati: vittoria a sorpresa per Adrian Mannarino che ha ribaltato il derby francese contro Jo-Wilfried Tsonga, facendo cadere la testa di serie numero 7 del tabellone (6-7 6-2 6-3). Buona notizia anche per Paolo Lorenzi, che dopo aver affrontato Lucas Pouille avrebbe potuto incrociare Tsonga; al secondo turno vanno anche Carlos Berlocq, al termine di un bel match contro Pierre-Hugues Herbert (3-6 6-2 6-1) e vince Jiri Vesely contro il tedesco Mischa Zverev (fratello maggiore della rising star Alexander) con il risultato di 7-6 6-3, una partita che ci attendevamo decisamente più equilibrata. (agg. di Claudio Franceschini)
Un ottimo primo turno per il tennista romano che si libera dellavversario spagnolo e vola al secondo turno del torneo Atp Montecarlo 2017. Diventa così, Paolo Lorenzi, lunico italiano ancora presente nel tabellone, dopo le eliminazioni di Seppi e Fognini andate in scena ieri; match mai in discussione quello di oggi, con Lorenzi capace di prendersi il 71% di punti con la prima di servizio ma, soprattutto, il 58% con la seconda. Anche Granollers ha fatto bene al servizio, riuscendo a centrare il 50% dei punti con la seconda; tuttavia con la prima lo spagnolo si è limitato al 51% e questa scarsa incisività ha fatto la differenza, generando 10 palle break. A Lorenzi ne sono bastate quattro per chiudere in due set in unora e 34 minuti; insieme a lui al secondo turno volano anche Lucas Pouille (6-2 6-4 a Ryan Harrison), Robin Haase (6-3 6-2 a Damir Dzumhur) e Jan-Lennard Struff, con un 6-4 6-4 al norvegese Casper Ruud. Sul campo centrale stanno giocando i due francesi Adrian Mannarino (passato dalle qualificazioni) e la testa di serie numero 7 Jo-Wilfried Tsonga: Tommy Haas (39 anni) ha vinto il primo set contro Benoit Paire e ha già un break di vantaggio nel secondo. Intanto uno sguardo anche al tabellone: nel secondo turno Lorenzi sfiderà Pouille, testa di serie numero 11, mentre al terzo turno eventualmente lavversario sarebbe proprio uno tra Mannarino e Tsonga. (agg. di Claudio Franceschini)
Ottimo avvio di partita per il giocatore romano al torneo Atp Montecarlo 2017. Il romano si è imposto sullo spagnolo quasi dominando, confermando il suo ottimo momento di forma e confermandosi anche allinizio del secondo set. Al momento dunque il nostro tennista meno accreditato per andare avanti nel tabellone è quello che invece potrebbe spingersi al secondo turno, sognando poi in grande; intanto sul Court des Princes prima sorpresa del giorno, con Gilles Muller che ha fatto fuori lo specialista della terra rossa Tommy Robredo con un doppio 6-2 in 63 minuti. Tra gli altri risultati, vittoria del primo set per il qualificato Jan-Lennard Struff sulla wild card norvegese Casper Ruud; vicino alla vittoria anche Lucas Pouille, che ha inaugurato il programma del campo centrale, contro lamericano Ryan Harrison (6-2 5-4 con mancata possibilità di chiudere sul servizio avversario, quando il francese è stato sul 30-0 a due punti dal match). (agg. di Claudio Franceschini)
Sta per iniziare Paolo Lorenzi-Marcel Granollers al torneo Atp Montecarlo 2017, e allora vale la pena gettare uno sguardo su quello che gli italiani sono riusciti a fare nel Principato. Purtroppo il dato non è certo positivo, almeno guardando gli ultimi anni: lultima finale giocata da un nostro tennista risale addirittura al 1977, la raggiunse (a sorpresa) Corrado Barazzutti che però fu annientato (6-3 7-5 6-0) da un Bjorn Borg che, allora nemmeno ventunenne, aveva già vinto due volte il Roland Garros e il primo di cinque Wimbledon consecutivi. Sono comunque cinque i successi italiani a Montecarlo: la parte del leone lha fatta Nicola Pietrangeli, che si è imposto nel 1961 (finale contro il francese Pierre Darmon), e poi con un back to back nel 1967 (contro Martin Mulligan) e 1968 (contro Alex Metreveli). Gli altri due successi sono molto più datati: nel 1935 Giovanni Palmieri sconfisse Bunny Austin per 6-1 6-1 7-5, nel 1922 Giovanni Balbi di Robecco, che sconfisse Alain Gerbault. Nota di colore: fino ai 26 anni (nel 1909), Balbi di Robecco fu centrocampista e portiere del Genoa. Da tennista dimostrò di saperci fare: il torneo di Montecarlo rappresenta ovviamente lhighlight della sua carriera con la racchetta, ma ad esso vanno aggiunti quattro assoluti italiani nel singolare e cinque nel doppio. In più vanno segnalate le finali giocate e perse da Uberto De Morpurgo (1929, contro Henri Cochet che era uno dei Moschettieri francesi), Giorgio De Stefani (1934), Giovanni Cuccelli (1948 e 1949) e lo stesso Pietrangeli, che nel 1966 fu sconfitto dallo spagnolo Manuel Santana. (agg. di Claudio Franceschini)
In attesa che Paolo Lorenzi e Marcel Granollers giochino il loro match al torneo Atp Montecarlo 2017, andiamo a dare uno sguardo a come Novak Djokovic, che fa oggi il suo esordio, si è comportato in questo Master 1000. La terra rossa non è sicuramente la superficie favorita del serbo, che però in carriera ha già dimostrato di sapersi adattare: sono due, come anticipato, i titoli che Nole ha portato a casa dal Principato. Il primo è arrivato nel 2013, in una stagione che aveva segnato il grande ritorno di Rafa Nadal: quasi un paradosso la prima parte di quellanno, con il maiorchino che aveva dominato sul cemento del Nord America (lo avrebbe fatto anche ad agosto, aggiungendo la vittoria degli Us Open) e Djokovic che però lo aveva saputo battere nella finale di Montecarlo, con il risultato anche piuttosto netto di 6-2 7-6. Laltro successo del serbo è targato 2015: anche in quelloccasione cera stato lincrocio con Nadal, superato però in semifinale 6-3 6-3 prima di una finale contro Tomas Berdych, che a sorpresa si era spinto fino a quel punto facendo fuori Milos Raonic e soprattutto Gael Monfils, molto più a suo agio sulla terra rossa. Djokovic aveva comunque vinto il titolo per 7-5 4-6 6-3; abbiamo parlato anche delle due finali che Nole ha giocato al torneo Atp Montecarlo, e che ha perso. Manco a farlo apposta, entrambe contro Nadal: nella prima occasione, il 2009, Djokovic aveva ancora 21 anni ma entrava nel torneo con la testa di serie numero 3. Eliminati lungo la strada Fernando Verdasco (che era numero 7) e Stan Wawrinka, in finale Nadal lo aveva battuto 6-3 2-6 6-1. Punteggio simile ma con differenza sostanziale nel 2012: 6-3 6-1 in favore di Rafa con Djokovic forse rilassato dal fatto di avere avuto un tabellone agevole (Berdych in semifinale ma Robin Haase nei quarti). (agg. di Claudio Franceschini)
Diretta Lorenzi Granollers: al torneo Atp Montecarlo 2017 si gioca a partire dalle ore 11 ed è questo lorario in cui il nostro Paolo Lorenzi farà il suo ingresso in campo per il primo turno, che lo vedrà impegnato contro lo spagnolo Marcel Granollers. Un match che sulla carta è equilibrato, sia pure con un leggero vantaggio da parte delliberico; Lorenzi però sta trovando il miglior periodo nella sua carriera e dunque ha tutte le possibilità di superare il turno e andare al secondo.
Un match che non ha troppi punti di paragone con il passato, anzi non ne ha: si tratta infatti del primo incrocio tra i due giocatori, ed è un fatto curioso se consideriamo che entrambi sono sul circuito da parecchio tempo. Lorenzi e Granollers saranno sul campo numero 9; in contemporanea naturalmente si gioca su altri campi, per esempio sul centrale la prima sfida sarà quella tra il francese Lucas Pouille e lamericano Ryan Harrison (lo allena Davide Sanguinetti), a seguire il derby francese tra Adrian Mannarino e Jo-Wilfried Tsonga.
Soprattutto come terzo match sul campo Ranieri III avremo lesordio di Novak Djokovic, il primo dei big a bagnare il suo ingresso nel torneo Master 1000: il serbo ha saltato Miami e torna in campo per un appuntamento che in passato ha vinto due volte (giocando altre due finali) e che lo dovrà condurre al meglio allappuntamento con il Roland Garros, comunque meno pressante di altri anni visto che, avendolo finalmente vinto, il Grande Slam di calendario è stato completato.
Lavversario di Djokovic sarà lennesimo francese del tabellone, Gilles Simon (ne troveremo altri due sul Court des Princes, ovvero Benoit Paire e Jérémy Chardy, il quale se la vedrà con il giovane Borna Coric che è appena tornato nella Top 50 del ranking Atp. A chiudere il programma del centrale per la giornata odierna sarà David Goffin: il belga punta a portare a casa la prima grande vittoria in carriera, ed è uno dei giocatori ancora in corsa in Coppa Davis avendo eliminato lItalia (anche Djokovic dovrà disputare la finale del torneo riservato alle nazionali).
Il torneo Atp Montecarlo 2017, come tutti i Master 1000 della stagione di tennis, sarà trasmesso in diretta tv su Sky Sport 2; esclusiva dunque per gli abbonati alla pay tv del satellite, con la possibilità di seguire i match anche in diretta streaming video, attivando senza costi aggiuntivi lapplicazione Sky Go su dispositivi mobili come PC, tablet e smartphone.