Non è arrivata la finale per la medaglia più pregiata, ma la nazionale di volley maschile allenata da Mauro Berruto non ha terminato la sua Olimpiade di Londra. Siamo delusi, ma dobbiamo giocarci la finale per la medaglia di bronzo che vogliamo portare a casa: nel 2008 non ci riuscimmo, questa mattina contro la Bulgaria (c’è un pezzo di Italia anche lì, l’assistente allenatore Camillo Placì) vogliamo prenderci quanto comunque meriteremmo. Nel girone non è andata benissimo: i bulgari ci hanno battuto 3-0 con una partita che hanno sempre condotto piuttosto nettamente, senza che noi riuscissimo a farci strada verso il primo posto nel girone. Allora eravamo affranti, la storia ci ha detto che invece non abbiamo pagato, peccato però che ancora una volta l’Olimpiade si è rivelata per noi maledetta: non abbiamo mai vinto l’oro ai Giochi, ci siamo sempre fermati ad un passo, come nel 1996 ad Atlanta (finale persa contro l’Olanda 17-15 al tie break, era lo squadrone di Julio Velasco che vinse tutto in Europa e nel Mondo) e nel 2004 ad Atene, quando con Montali in panchina non riuscimmo a superare il Brasile.
Proprio il Brasile ha spezzato ancora una volta il nostro sogno: eravamo partiti male, con una sconfitta contro la Polonia del nostro ex allenatore Anastasi, ma ci eravamo ripresi sfruttando le partite agevoli contro Argentina, Gran Bretagna e Australia (comunque sofferta). La sconfitta sopra citata contro la Bulgaria ci aveva consegnato in pasto agli Stati Uniti campioni olimpici e in forma stratosferica: pensavamo fosse la fine della nostra Olimpiade, e invece i ragazzi di Berruto hanno girato un paio di viti nel loro gioco e nella loro psiche e hanno fatto fuori Team USA, con un clamoroso 3-0. Per questo la semifinale fa ancora più male: il Brasile ci ha trebbiati senza pietà, siamo stati in campo soltanto un set e forse neanche, crollando penosamente nel secondo e abbandonando le ostilità appena i brasiliani hanno ripreso i fili del terzo. Ancora una volta abbiamo fallito il sogno dell’oro, ma non ci dobbiamo abbattere: il bronzo è comunque di prestigio, la nazionale italiana di volley maschile del resto non partiva certo con l’idea di vincere il torneo, ma di provare ad assaltare la zona medaglie. Siamo in linea con l’obiettivo: adesso lo scoglio finale è la Bulgaria, squadra che come noi, dopo aver superato i quarti (secco 3-0 alla Germania) ha perso la sua semifinale contro una Russia che era comunque superiore. I bulgari hanno vinto il terzo set ma si sono dovuti arrendere al quarto. Sarà una finale tra due deluse, ma anche tra due nazionali che a pallavolo sanno giocare eccome: per questo ci aspettiamo che la partita sarà comunque entusiasmante, e in ogni caso tifiamo tutti per l’Italia, perchè possa portare a casa la medaglia di bronzo. Ora parola al campo, Italia-Bulgaria sta per cominciare…
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