Si chiama Chiara Sturdà la compagna di Ermal Meta, uno degli ospiti della terza serata di Sanremo 2025. Questa sera, giovedì 13 febbraio, il cantautore torna nella città dei fiori per esibirsi sul Suzuki Stage allestito in Piazza Colombo. L’ultimo anno è stato molto intenso per Ermal, dato che la scorsa estate è diventato papà per la prima volta della piccola Fortuna. La nascita della bambina ha completamente rivoluzionato la vita dell’artista, che è ormai immerso nel suo nuovo ruolo di papà.
Ma chi è esattamente la compagna dell’ospite del Festival della Musica Italiana? Chiara è nata a Milano il 16 ottobre 1990 ed è una marketing manager e agente sportiva. In passato, ha lavorato come commentatrice sportiva a Bergamo Tv, per poi rimanere sempre nell’ambito calcistico come agente e marketing manager. Inoltre, si occupa di consulenza legale per gli atleti, tra cui calciatori e calciatrici molto noti. Oltre al calcio, ha anche una grande passione per il volley. Per quanto riguarda la vita privata, è legata da anni alla voce di “Piccola Anima“. I due hanno iniziato la loro relazione dopo la fine della lunga storia di Ermal con la speaker radiofonica Silvia Notargiacomo, apparendo per la prima volta insieme sui social nel 2020.
Ermal Meta, chi è la compagna Chiara Sturdà: la difficile gravidanza della compagna dell’ospite di Sanremo 2025
Dopo diversi anni insieme alla compagna Chiara Sturdà, lo scorso giugno Ermal Meta è diventato padre per la prima volta della piccola Fortuna. Una gioia immensa per il cantante, nonostante la gravidanza e il parto complicato della fidanzata. “È stato un parto difficile. La prima cosa che ho fatto è suonarle una canzone mentre stava piangendo, ha smesso subito. Chiara è stata un’eroina, ha avuto una gravidanza difficile, ha salvato nostra figlia. Vigilava costantemente, non dormiva mai, era sempre sveglia. Ha avuto ragione, si è accorta che stava accadendo un problema grave, se avesse dormito non se ne sarebbe accorta”, ha spiegato il cantautore a Verissimo.
Proprio grazie all’intuizione della mamma, la bambina si è infatti salvata. “Penso di essere cambiato nel momento in cui l’ho vista. Avrò chiesto almeno 12 volte ‘ma è lei?’, si tratta di un’emozione troppo grande da contenere. Quando lo vivi è una cosa devastante, ti toglie dal centro della tua vita. Ho curato tutte le mie fragilità, è come se fossi rinato. Mi sono scoperto più pazienze e forte di quello che pensavo. Da quando è nata, non mi pesa più svegliarmi alle 7, è come se avessi una molla sotto il letto”, ha poi detto Ermal riguardo la nascita della sua prima figlia.