Sospetti che il tuo partner ti tradisca? Whatsapp è un luogo perfetto – seppur virtuale – dove scoprire finalmente la verità.
La famosa app di messaggistica ha subìto di recente una rivoluzione tecnologica che colpirà molto presto alcuni degli smartphone più utilizzati. Al momento continua ad essere una delle applicazioni più usate in tutto il mondo, ma presto non potrà più essere aperta da chi possiede alcuni modelli di telefoni. A pagarne le spese saranno infatti i possessori degli smartphone della Apple, soprattutto tutti quelli per cui sarà impossibile effettuare un aggiornamento software a versioni di iOS 15.1 o le successive. Nello specifico, si tratta quindi di IPhone 5s, IPhone 6 e IPhone 6 Plus. L’azienda non intende quindi più investire su questi modelli e nemmeno rendere installabili gli aggiornamenti software più recenti.
Chi possiede uno di questi telefoni dovrà quindi acquistare un altro smartphone se vorrà continuare ad utilizzare Whatsapp. Del resto, l’app di messaggistica ha in sé delle specifiche funzioni che permettono di migliorare la giornata ad ogni utente. Nonostante questo, nessuno sa che esiste un metodo – segretissimo – per scoprire se il proprio partner ci stia tradendo.
Come scoprire se siamo traditi dal partner
Il potere della tecnologia non può chiaramente definire – con esattezza – se il proprio partner ci tradisca, dato che si tratta di informazioni che spesso non possono essere dati con un semplice smartphone. Spiare il cellulare dell’altro non è infatti un modo accurato per scoprire nel dettaglio i suoi spostamenti, e anche se si sta vedendo con altre persone al di fuori della vostra relazione. C’è da dire inoltre che, una persona molto attenta e – perché no – furba, potrebbe anche aver eliminato ogni traccia di eventuali messaggi sospetti. Nonostante questo, potrebbe in realtà non esserci nulla da scoprire: se così fosse il tuo partner è davvero fedele e tu non dovrai fare altro che fidarti delle sue parole e dei suoi gesti.
All’interno di una relazione, dicono in realtà che ogni persona sa – e capisce – quando l’altro ci stia nascondendo delle situazioni o degli incontri. A volte basta guardarsi negli occhi per leggere appieno i propri pensieri: lo sguardo non riesce spesso a mentire ed è proprio lì che viene nascosta la verità più segreta. Se proprio le incertezze incombono, così come i dubbi sulla relazione, allora può entrare in gioco Whatsapp che potrebbe permetterci di scovare qualche informazione in più su come il partner passa le giornate e sull’utente con cui chatta ogni giorno.
Whatsapp, così puoi scoprire se ti tradisce
Tra le operazioni più utilizzare c’è il vedere l’ultimo accesso del partner, dato che questa informazione potrebbe fornirci qualche indizio in più in merito alle sue “attività sospette“. Questo dato risulta visibile solo quando la persona abbia deciso di non omettere questa informazione, e anche quando lo abbia fatto anche tu. Nascondere il proprio ultimo accesso ci vieta infatti di vedere anche quello degli altri. Per dare una sbirciata all’ultimo accesso Whatsapp occorre recarsi sulla conversazione con il proprio partner e dare così un’occhiata al giorno e all’orario in cui si è collegato l’ultima volta sull’app. In questo modo si può verificare se, ad esempio, l’ultimo accesso è stato fatto nel cuore della notte o in altri momenti “sospetti” della giornata.
Un altro modo sarebbe invece quello di sbirciare sul suo telefono qualora lui avesse pubblicato uno stato Whatsapp. Potresti quindi guardare i nomi di chi visualizza le sue storie e capire quindi se ci sia una persona sospetta nella lista. Si potrebbero inoltre controllare le sue chat archiviate, dato che il partner potrebbe aver cancellato momentaneamente le chat con la persona con cui si sta sentendo. Infine si potrebbero controllare anche le statistiche di utilizzo dell’app di messaggistica. Un’operazione – questa – che ti consentirà di vedere quanti messaggi e quanti KB/MB/GB di contenuti sono stati inviati e ricevuti mediante l’app di messaggistica.
Se si trovano quindi delle discrepanze sulle statistiche di utilizzo, si potrebbe presumere all’eliminazione di eventuali prove da parte del partner.