Si è verificata una scossa nelle Marche in provincia di Macerata alle seguenti coordinate: 43.02 latitudine, 13.12 longitudine. Il sisma è stato di 2.6 Magnitudo e l’ipocentro è stato localizzato a nove chilometri di profondità dalla superficie terrestre come riportato dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia. Ecco i comuni nel raggio di venti chilometri dall’epicentro: Fiordimonte (MC); Fiastra (MC); Acquacanina (MC); Pievebovigliana (MC); Pieve Torina (MC); Ussita (MC); Muccia (MC); Bolognola (MC); Monte Cavallo (MC); Visso (MC); Castelsantangelo sul Nera (MC); Camerino (MC); Serravalle di Chienti (MC); Sarnano (MC); Cessapalombo (MC); Caldarola (MC); Preci (PG); Camporotondo di Fiastrone (MC); Serrapetrona (MC); Gualdo (MC); San Ginesio (MC); Belforte del Chienti (MC) e Sefro (MC). Sempre nella tarda serata si è verificata una scossa da 2.6 Magnitudo in provincia di Campobasso in Molise alle coordinate: 41.50 latitudine e 14.61 longitudine con ipocentro a undici chilometri di profondità dalla superficie terrestre. Ecco i comuni nel raggio di venti chilometri dall’epicentro: Vinchiaturo (CB); Baranello (CB); Mirabello Sannitico (CB); San Giuliano del Sannio (CB); Ferrazzano (CB); Cercepiccola (CB); Busso (CB); Campobasso (CB); Colle d’Anchise (CB); Guardiaregia (CB); Oratino (CB); Cercemaggiore (CB); Campochiaro (CB); Sepino (CB); Gildone (CB); San Polo Matese (CB); Casalciprano (CB); Spinete (CB); Bojano (CB); Ripalimosani (CB); Campodipietra (CB); Castropignano (CB); Sant’Elena Sannita (IS); Matrice (CB); San Giovanni in Galdo (CB); Sassinoro (BN); Toro (CB); Jelsi (CB); Santa Croce del Sannio (BN); Montagano (CB); San Massimo (CB); Torella del Sannio (CB); Molise (CB); Frosolone (IS); Pietraroja (BN); Macchiagodena (IS); Cantalupo nel Sannio (IS); Morcone (BN); Riccia (CB); Limosano (CB); Campolieto (CB); Fossalto (CB) e Castelpagano (BN).
Le scosse di terremoto sono meno frequenti e meno intense nelle zone colpite dal sisma dello scorso 24 agosto e 26 e 30 ottobre, ma l’attenzione resta comunque alta da parte della Sala Sismica dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV). L’ultima scossa di terremoto avvenuta oggi nel Centro Italia è quella di magnitudo ML 2.2 segnalata in provincia di Perugia, dove tra l’altro è stato registrato un sisma di magnitudo ML 2.5 con le seguenti coordinate geografiche: latitudine 42.78, longitudine 13.16 e ad una profondità di 10 chilometri. I Comuni entro i 20 chilometri dall’epicentro del terremoto sono Norcia (PG), Arquata del Tronto (AP), Accumoli (RI), Castelsantangelo sul Nera (MC), Cascia (PG), Preci (PG), Montegallo (AP), Cittareale (RI), Visso (MC), Ussita (MC), Poggiodomo (PG), Montemonaco (AP) e Amatrice (RI). Un sisma di magnitudo M 2.0 è stato, invece, registrato sullo Stretto di Messina: si tratta dell’ultimo terremoto segnalato dall’INGV.
Non solo terremoto oggi in centro Italia. Una scossa è stata infatti rilevata dalla sala sismica di Roma dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia. Si è trattato di una scossa di magnitudo 2.0 sulla scala Richter avvenuta nella zona dello Stretto di Messina, a largo delle province di Reggio di Calabria e Messina. Il terremoto è stato rilevato alle ore 17:00:57 con coordinate geografiche (lat, lon) 37.85, 15.58 ad una profondità di 31 km. Questi sono i comuni che si trovano entro 20 km dall’epicentro del sisma: Roghudi RC Melito di Porto Salvo RC Motta San Giovanni RC. Per quanto riguarda invece le zone del centro Italia già colpite dal sisma dello scorso 24 agosto e 26 e 30 ottobre, segnalato dall’Ingv un terremoto di magnitudo 1.9 in provincia di Rieti. Il sisma è avvenuto alle ore 17:39:19 con coordinate geografiche (lat, lon) 42.72, 13.27 ad una profondità di 11 km. Accumoli è il comune più vicino all’epicentro di questo sisma. Gli altri comuni che si trovano entro 20 km dall’epicentro del sisma sono: Arquata del Tronto AP Amatrice RI Acquasanta Terme AP Montegallo AP Cittareale RI Norcia PG Valle Castellana TE Montemonaco AP.
Nel pomeriggio c’è stata una doppia scossa in provincia di Perugiain Umbria. Le due scosse si sono verificate alle seguenti coordinate come raccontato dall’Ingv Istituto Nazionale Geofisica e Vulcanologia: 42.69 latitudine e 13.10 longitudine. L’ipocentro delle scosse è stato rilevato a quattordici chilometri di profondità dalla superficie terrestre. Le due scosse si sono verificate alle 16.43 e 16.45 rispettivamente da 3.0 e 2.2 Magnitudo. Ecco i comuni nel raggio diventi chilometri dall’epicentro: Cascia (PG); Cittareale (RI); Norcia (PG); Accumoli (RI); Monteleone di Spoleto (PG); Poggiodomo (PG); Amatrice (RI); Leonessa (RI); Posta (RI); Arquata del Tronto (AP) e Borbona (RI).
Altre scosse di terremoto oggi sono state registrate in Abruzzo. L’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia ha rilevato un sisma di magnitudo 2.5 in provincia de L’Aquila alle ore 15:54:44 con coordinate geografiche (lat, lon) 42.55, 13.21 ad una profondità di 5 km. Questi sono i comuni che si trovano entro 20 km dall’epicentro del sisma: Montereale AQ Borbona RI Capitignano AQ Cittareale RI Posta RI Cagnano Amiterno AQ Amatrice RI Barete AQ Campotosto AQ Pizzoli AQ Accumoli RI Micigliano RI Antrodoco RI. In precedenza era stata registrata dalla sala sismica dell’Ingv anche un’altra scossa di terremoto, sempre in provincia de L’Aquila. In questo caso si è trattato di una scossa di magnitudo 2.1 avvenuta alle ore 14:59:21 con coordinate geografiche (lat, lon) 42.58, 13.24 ad una profondità di 12 km. Nel caso di questo terremoto ecco quali sono i comuni che si trovano entro 20 km dall’epicentro del sisma: Montereale AQ Amatrice RI Capitignano AQ Cittareale RI Campotosto AQ Borbona RI Accumoli RI Cagnano Amiterno AQ Posta RI Barete AQ Pizzoli AQ Crognaleto TE.
Altra cosa di terremoto in centro Italia e ancora nella zona attorno a Macerata: alle ore 14.38 un sisma di grado M 2.8 sulla scala Richter è stato registrato dal centro nazionale IGNV in tempo reale. Stando ai dati forni dal centro di comando, l’ipocentro della scossa sismica nelle Marche ha misurato i 7 km sotto il livello del terreno, con epicentro invece situato presso i comuni di Bolognola, Ussita, Castelsantangelo sul Nera, Montemonaco, Montefortino, Acquacanina, Visso, Amandola, Fiastra, Sarnano, Montegalo, Fiordimonte, Comunanza, Preci, Gualdo Pievebovigliana, Pieve Torina, Monte Cavallo, Smerillo, Arquata del Tronto, Norcia, Palliano, Montefiascone Appennino. Non si segnalano particolari danni intervenuti nella zona attorno all’epicentro anche se l’emergenza sismica in centro Italia e nelle Marche ormai continua da oltre 4 mesi.
Doppio terremoto oggi registrato in Abruzzo. La sala sismica di Roma dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia ha infatti rilevato due scosse di terremoto in provincia de L’Aquila. L’ultima scossa di terremoto è stata registrata con una magnitudo 2.0 in provincia de L’Aquila alle ore 09:41:53 con coordinate geografiche (lat, lon) 42.56, 13.23 ad una profondità di 10 km. I comuni che si trovano entro 20 km dall’epicentro del sisma sono: Montereale AQ Capitignano AQ Cittareale RI Amatrice RI Borbona RI Campotosto AQ Cagnano Amiterno AQ Posta RI Barete AQ Accumoli RI Pizzoli AQ Micigliano RI. In precedenza, sempre in provincia de L’Aquila, è stato rilevato un terremoto di magnitudo 2.1 sulla scala Richter. Il sisma è avvenuto alle ore 08:57:07 con coordinate geografiche (lat, lon) 42.57, 13.24 ad una profondità di 10 km. In questo caso i comuni entro 20 km dall’epicentro del sisma sono: Montereale AQ Capitignano AQ Amatrice RI Cittareale RI Borbona RI Campotosto AQ Cagnano Amiterno AQ Posta RI Barete AQ Accumoli RI Pizzoli AQ Micigliano RI.
Dopo il terremoto intervenuto questa mattina a Firenze di grado M 3.0 non ci sono state grosse scosse successive o episodi di sciame sismico lungo l’area della Toscana: zero danni, e questa è la miglior notizia possibile, con il territorio fiorentino non nuovo a episodi sismici di una certa rilevanza. Nel giorno dell’avversario del terremoto della Marsica, il centro Italia torna ovviamente protagonista con l’ormai assiduo sciame sismico tra Lazio, Umbria, Marche e Abruzzo: alle ore 8.34 doppio sisma di grado M 2.3 e 2.4 in provincia di Rieti (con alcuni comuni anche della provincia di Ascoli Piceno e L’Aquila). Ipocentro calcolato dal centro nazionale INGV ad una profondità di 10 km sotto il livello del terreno, epicentro invece localizzato presso i comuni di Amatrice, Accumoli, Cittareale, Arquata del Tronto, Campotosto, montereale, Capitignano, Acquasanta Terme, Cortino, Valle Castellana, Rocca Santa Maria.
Una scossa di terremoto si è verificata oggi vicino a Firenze. Pochi minuti fa, infatti, un sisma si è abbattuto a un km di distanza dal centro abitato di Castelfiorentino, appunto in provincia di Firenze. Il terremoto, del terzo grado della scala Richter, secondo quanto diffuso dai dati di INGV, si è generato da un ipocentro di soli 5km sotto la superficie e questo lo ha reso molto nettamente percepibile dalla popolazione, pur non avendo forza sufficiente per creare danni a cose o persone, di cui infatti al momento ancora non si ha notizia. I comuni interessati dal terremoto, oltre Castelfiorentino, entro i 10 km dall’epicentro sono stati: Gambassi Terme FI; Certaldo FI; Montaione FI; Montespertoli FI. I comuni a 20 km dall’epicentro invece sono: Empoli FI; San Miniato PI; Montelupo Fiorentino FI; San Gimignano SI; Capraia e Limite FI; Tavarnelle Val di Pesa FI; Barberino Val d’Elsa FI; Palaia PI; San Casciano in Val di Pesa FI; Montopoli in Val d’Arno PI; Cerreto Guidi FI; Fucecchio FI; Poggibonsi SI.
Un violento terremoto è stato rilevato alle 00:06 nelle Isole Andreanof, in Alaska, a 55 km di profondità. L’epicentro è stato individuato dall’USGS/NEICC di Denver a latitudine 51.54 e longitudine 178.04. Situazione apparentemente tranquilla in queste prime ore di venerdì 13 gennaio 2017 per l’Italia, dove si sono verificati numerosi sismi di bassa intensità in provincia di Macerata. Fra le 00:11 e le 00:30, l’area è stata infatti interessata da cinque fenomeni tellurici, con un’oscillazione fra 0.3M ed un massimo di 1.7M. L’ultimo episodio importante per quanto riguarda il Centro Italia risale invece alle 23:51, quando una scossa di 2.0M ha colpito la provincia di Ascoli Piceno. Il Centro Nazionale INGV ha individuato l’epicentro a latituddinee 43 e longitudine 13.68, ipocentro a 24 km di profondità. Interessate Cossignano, Carassai, Montalto delle Marche, Ripatransone, Monte Vidon Combatte, Ortezzano, Offida, Petritoli, Montefiore dell’Aso, Montedinove, Castignano, Monte Rinaldo, Monterubbiano, Moresco e Montottone, tutte entro un raggio di 10 km dal punto colpito.
Turbolenta la serata di ieri per quanto riguarda il versante estero, dove alle 23:33 si è verificata una scossa di 4.oM che ha colpito Mindano, nelle Filippine. L’Istituto filippino di Vulcanologia e Sismologia ha rilevato l’epicentro a latitudine 5.93 e longitudine 126.41, ipocentro a 63 km di profondità. Un’ora più tardi è stata invece colpita la cilena Tarapaca da una scossa di 3.0M, individuata a latitudine 21.18 e longitudine 68.80, ipocentro a 94 km di profondità. Il punto interessato si trova inoltre a 143 km da Calama e 176 da Iquique, sempre in Cile. Colpito infine il Caucaso, in Russia, alle 22:10 da un sisma di 3.5M, rilevato a latitudine 43.24 e longitudine 46.27, ipocentro a 5 km di profondità. Per quanto riguarda l’Italia non si evidenziano movimenti del sottosuolo rilevanti nella fascia oraria 23-24.