Prosegue lo sciame sismico nell’area dell’Etna, in Sicilia, dove questa notte si sono verificate altre scosse: come riportato dall’Ingv, la prima di queste è stata registrata in provincia di Catania alle 5.30 con una magnitudo pari a 2.4 gradi sulla Scala Richter, a cui sono seguiti altri due terremoti, alle 5.44 e alle 5.45, rispettivamente di magnitudo 2.2 e 2.3. In tutti e tre i casi, i comuni più vicini all’epicentro (non più di dieci chilometri) sono stati quelli di Adrano (Ct), Biancavilla (Ct) e Ragalna (Ct), mentre quelli leggermente più distanti (tra i dieci e i venti chilometri) sono Centuripe (En), Belpasso (Ct), Bronte (Ct), Camporotondo Etneo (Ct), Maletto (Ct), Mascalucia (Ct), Nicolosi (Ct), Paterno’ (Ct), Pedara (Ct), Randazzo (Ct), San Pietro Clarenza (Ct), Santa Maria Di Licodia (Ct), Trecastagni (Ct) e Zafferana Etnea (Ct). All’1.40 del mattino la terra ha tremato anche in provincia di Perugia (Umbria) a causa di un sisma di magnitudo 2.4: l’epicentro è stato localizzato nei pressi di Gubbio, ma sono stati coinvolti anche i comuni di Cantiano (Pu), Costacciaro (Pg), Pietralunga (Pg), Scheggia e Pascelupo (Pg). Un’ultima scossa è stata infine registrata alle 2 di questa notte in provincia di Salerno (Campania) nel distretto sismico dell’Irpinia: in questo caso la magnitudo è stata pari a 2 gradi sulla Scala Richter e i comuni più vicini all’epicentro sono quelli di Montoro Superiore (Av), San Michele Di Serino (Av), Santa Lucia Di Serino (Av), Santo Stefano Del Sole (Av), Serino (Av), Solofra (Av), Volturara Irpina (Av), Calvanico (Sa), Castiglione Del Genovesi (Sa), Fisciano (Sa), Giffoni Sei Casali (Sa), Giffoni Valle Piana (Sa) e San Cipriano Picentino (Sa).