Lo sciame sismico di Perugia continua da ore ma l’ultima scossa di terremoto è stata certamente quella più imponente finora: alle 16.53 un movimento sismico pari al grado M 2.4 sulla scala Richter ha colpito, per fortuna senza danni, la provincia con i comuni più limitrofi all’epicentro che risultano essere Assisi, Valtopina, Nocera Umbra, Valfabbrica, Spello, Bastia Umbra, Cannara, Foligno, Gualdo Tadino, Bettona, Bevagna. Alle 16.06 era giunta un’altra scossa sempre nella stessa zona, con un grado di magnitudo pari a 0.5: intanto, l’altro sciame di giornata, è quello in corso a L’Aquila anche se dopo la scossa delle 14.51 al momento non sono giunte particolari altri episodi significativi. Per quanto riguarda il resto d’Italia, in Sicilia dopo la maxi scossa al largo delle Isole Eolie non sono avvenuti altri sismi; dal punto di vista dei danni causati da eventuali forti terremoti, per fortuna fino ad ora non se ne segnalano in tutta Italia.
In questa prima parte del pomeriggio si scorgono alcune scosse importanti di terremoto: al centro, nella zona di Macerata e al sud, e sulle Isole Eolie dove il forte sisma è avvenuto per fortuna in mare azzerando i possibili danni che poteva causare fosse avvenuto sulla terra ferma. Partendo dal terremoto marchigiano, vi segnaliamo che alle 14,32 (poco fa dunque) è avvenuta una scossa di magnitudo 1.7 sulla scala Richter: ipocentro a 11 km di profondità, mentre i comuni più vicini alla zona dell’epicentro sono stati Muccia, Camerino, Serravalle di Chienti, Pieve Torina, Sefro, Pioraco, Fiordimonte, Monte Cavallo, Fiuminata, Fiastra, Serrapetrona, Matelica, Caldarola. Alle 14.17 è invece stata la volta delle splendide Isole Eolie che vicino a Ginostra hanno presentato una scossa molto forte di grado M 2.9 ma ad un ipocentro molto profondo di 217 km che di fatto ha reso impossibile la presenza di danni particolari, per fortuna. Vi segnaliamo, in chiusura di bollettino, altre due scosse a Perugia che per tutta la giornata è stata attraversata da uno sciame sismico che non ha provocato danni ma parecchi episodi sismici di allerta. Gli ultimi due alle 14.18 e alle 14.35, con l’ipocentro a 10km di profondità.
Mentre sembra placarsi la situazione del terremoto a Perugia con lo sciame sismico che sembra essersi allentato rispetto alle prime ore di questa mattina, arrivano le ultime due segnalazioni di scosse sismiche dalla Toscana e dal Molise: alle 10 una scossa di M 2.0 nella provincia di Lucca ha segnato, senza far danni particolari a cose, edifici o persone, i comuni limitrofi all’epicentro (l’ipocentro della scossa è stato di circa 10km in profondità) ovvero Fosciandora, Castiglione di Garfagnana, Pieve Fosciana, Castelnuovo di Garfagnana, Villa Colemandina, Coregli Antelminelli, Molazzana, Galicano e Barga. Alle 10.15 invece è stata la volta del Molise, con il terremoto di forza a magnitudo 1,3 sulla scala Richter, che ha coinvolto la provincia di Campobasso vicino ai comuni Busso, Baranello, Oratino, Vinchiaturo, Ferrazzano, Casalciprano, Spinete, San Giuliano del Sannio, Cercepicola e Campobasso.
Mattinata movimentata dal punto di vista del terremoto in Italia, con numerose scosse dal centro che tra sciami sismici e sismi isolati presentano questa situazione: nel bollettino di metà mattinata vi segnaliamo di tre scosse avvenute tra le 7.32 e le 9.36 nella provincia di Perugia, con intensità di M 1.6 e 1.4, lambendo alcuni comuni, pur senza danni, come Scheggia, Costacciaro, Gubbio, Cantiano, Fossato di Vico, Frontone, Caglia, Sassoferrato, Fabriano, Gualdo Tadino, Sigillo. Nel frattempo, alle 7.40 sono occorse due scosse particolari perché istantanee nella provincia di Forlì Cesena, anche qui senza provocare alcun danno: ipocentro a 19 km di profondità, comuni vicini all’epicentro che vince risultano Verghereto, Casteldieci, Pieve Santo Stefano, Bagno di Romagna, Chiusi della Verna, Caprese Michelangelo, Sant’Agata Feltria, Pensabili, Sarsina, Chitignano e Sestino.
Di nuovo puntuali con la nostra rubrica che monitora ogni terremoto che oggi si abbatterà sulla Penisola. In attesa di scoprire come si comporterà la nostra bella Italia dal punto di vista sismico in questa giornata, giovedì 28 gennaio 2016, facciamo il punto della situazione riguardo gli ultimi terremoti che hanno raggiunto la nostra zona e analizziamo le statistiche delle scosse che ieri hanno raggiunto le nostre zone. L’Abruzzo è stata l’apripista dei primi minuti di questo nuovo giorno, per fortuna senza conseguenze: un terremoto di magnitudo 1.0 sulla scala Richter è stato infatti registrato, dalla Sala Sismica INGV-Roma, in provincia dell’Aquila. La scossa, verificatasi alle ore 00,13, ha visto il proprio epicentro esattamente alle coordinate geografiche identificate da latitudine 43.32 e longitudine 13.21, ed ipocentro superficiale individuato ad una profondità di 11 km. Diversi i comuni limitrofi alla scossa, ecco alcuni nel raggio di 20 km dall’epicentro: SCOPPITO(AQ) VILLAGRANDE(AQ) FIAMIGNANO(RI). Un minuto prima era stata la volta di Perugia con un micro sisma di 0.6 rilevato strumentalmente. Tornando alla giornata appena conclusa, diverse le località interessate dai fenomeni sismici, la palma delle 3 più bersagliate va a L’Aquila con 11 scosse, Perugia con 8 scosse, Pesaro e Urbino e Campobasso a pari merito con 4. Il terremoto con massima magnitudo registrato ieri è stato di M 2.8 arrivato sul Tirreno Meridionale (MARE), di seguito l’elenco completo delle località con il numero di scosse che l’hanno raggiunte: L’Aquila 11, Perugia 8, Costa Siciliana nord orientale (Messina) 1, Pesaro e Urbino 4, Campobasso 4, Forlì Cesena 2, Rieti 3, Benevento 1, Avellino 1, Macerata 2, Palermo 1, Tirreno Meridionale (MARE) 3, Siracusa 1, Terni 1, Pistoia 1, Teramo 1, Ancona 1, Grosseto 1, Matera 1, Siena 1.