Si torna a parlare di Daniela Ruggi negli studi di Storie Italiane, la donna sparita da Montefiorino, in provincia di Modena, non è ben chiaro da quanto. Il talk di Rai Uno ha intervistato l’avvocato di Domenico Lanza, il cosiddetto Sceriffo, l’uomo che al momento si trova in carcere per possesso di armi illegali e che è stato ritrovato con indumenti appartenenti a Daniela Ruggi nel bagagliaio della sua auto. Ieri si sono recati gli uomini del RIS presso la casa di Domenico Lanza, con la scientifica che ha esaminato l’auto dello stesso Domenico Lanza nonchè l’abitazione e il box.
Ricordiamo che l’uomo è l’unico indagato per la scomparsa di Daniela Ruggi, ma l’avvocato precisa: “Lui confessa le armi, ha questa passione per le armi, che non ha denunciato, ma è sempre stato molto chiaro dicendo che con la sparizione di Daniela Ruggi non c’entra nulla. Si parlava di Lanza come colui che l’aveva visto per ultimo, poi si è parlato di un avvistamento ad ottobre, quindi cessa questo rapporto di vicinanza, poi la sparizione viene collocata altrove, non siamo più a Montefiorino ma a Modena città con altre persone”.
DANIELA RUGGI, LE PAROLE DELL’AVVOCATO DI LANZA: “L’HA CHIAMATA MA…”
L’avvocato aggiunge: “L’ha vista a metà settembre poi ha provato a chiamare Daniela Ruggi ma il telefono era scollegato”. E ancora: “L’accertamento dei RIS di ieri non ha trovato alcun oggetto di Daniela Ruggi o riconducibili a lei, vi erano vecchi abiti da donna della mamma di Domenico Lanza, nulla che abbia fatto pensare a qualcosa di violento nella casa o nell’auto, e quindi questo alleggerisce di molto la posizione di Domenico Lanza”.
L’avvocato ha poi aggiunto e ribadito: “Daniela è stata vista nel mese successivo dopo che non aveva più rapporti con Domenica Lanza ed è stata vista con ragazzi sbandati molto dopo aver incontrato il mio assistito, quindi lui oggi è totalmente fuori”.
DANIELA RUGGI, LE PAROLE DELL’AVVOCATO DELLA FAMIGLIA E LA TESTIMONIANZA
L’avvocato della famiglia di Daniela Ruggi, in collegamento sempre con Storie Italiane, precisa: “Chiaro che dalla notizia appresa dagli organi di stampa circa un avvistamento a Modena a metà ottobre, la logica delle indagini è destinata a cambiare e credo che gli inquirenti stiano cambiando pista”. Eleonora Daniele aggiunge: “Attenzione perchè quest’uomo è in carcere da 20 giorni, quindi potrebbe essere un gravissimo trauma”. Una testimone ha raccontato di aver visto Daniela Ruggi il 15 ottobre: “Io l’ho vista il 15 ottobre, mi ha chiesto informazioni sulla corriera di Cavullo”.
“Era da sola e tranquillissima, se io avessi avvertito una minima incertezza sarei uscita fuori ma invece era molto tranquilla. Lei aveva uno zaino da scout e un tappetino da yoga verde chiaro. Me la ricordo perchè aveva un sorriso da bambina. Non ho visto se aveva con se il cellulare, magari l’aveva in borsa o in tasca. Lei non fece il biglietto, se fosse salito un controllo probabilmente l’avrebbero multata”. E ancora: “Io ce l’ho fissa in testa, era lo sguardo da bambina, ma non ho avvertito delle paure, era proprio sorridente”.