DIRETTA VUELTA 2020: GAUDU VINCE L’11^ TAPPA!
David Gaudu ha vinto l’undicesima tappa Villaviciosa-Alto de La Farrapona della Vuelta 2020, successo dunque per il francese della Groupama-FDJ davanti a Marc Soler. La salita finale ha determinato logicamente le sorti della fuga, con i più forti scalatori fra gli attaccanti che sono rimasti in avanscoperta. Il riferimento è naturalmente a Marc Soler e David Gaudu, i quali hanno fatto il vuoto rispetto ai compagni d’avventura ma anche rispetto al gruppo della maglia rossa, dove in effetti oggi non c’è stata grandissima battaglia, pensando forse già a quello che potrebbe essere domani sull’Angliru. La miccia si è accesa solo negli ultimi 3 km, prima su impulso di Mikel Nieve e poi di Aleksandr Vlasov, mentre davanti Gaudu si prendeva la vittoria con uno sprint ai danni di Soler negli ultimi 200 metri, staccando lo spagnolo di 4″. Terzo posto per Michael Storer a 52″. Vlasov a 58″, a 1’03” il quartetto più prestigioso con Daniel Martin, Enric Mas, Richard Carapaz e Primoz Roglic, che di conseguenza resta in maglia rossa con lo stesso tempo dell’ecuadoriano, poi Martin al terzo posto a 25″. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)
SOLER ALL’ATTACCO
Ci avviciniamo ormai sempre di più al gran finale della undicesima tappa della Vuelta 2020, che culminerà sull’Alto de La Farrapona. Marc Soler ha coronato il proprio inseguimento alla testa della corsa e adesso è proprio lui il punto di riferimento della tappa, dal momento che lo spagnolo della Movistar è messo piuttosto bene in classifica generale e questo constringerà le squadre dei big, a cominciare da Jumbo Visma e Ineos Grenadiers, a lavorare a ritmo sostenuto per neutralizzare la mossa della Movistar, che potrebbe poi completare l’opera con un attacco di Enric Mas sulla salita finale. Per il momento Soler si è preso l’abbuono che spetta al primo allo sprint intermedio, mentre Guillaume Martin sta collezionando punti per rafforzare il proprio primato nella classifica Gpm e la maglia a pois. La salita verso l’Alto de La Farrapona tuttavia è sempre più vicina e su quelle rampe attendiamo i big, compresi Primoz Roglic e Richard Carapaz, che al momento sono esattamente a pari merito in classifica generale. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)
DIRETTA VUELTA 2020 IN STREAMING VIDEO E TV, COME SEGUIRE LA 11^ TAPPA
Per seguire la diretta tv della Vuelta 2020, il punto di riferimento sarà Eurosport: la corsa spagnola sarà infatti visibile sul canale tematico che è disponibile anche sulle piattaforme di Sky e DAZN per i rispettivi abbonati, mentre non sarà visibile purtroppo in chiaro. Per chi invece non potesse mettersi davanti al televisore, ecco pure la possibilità garantita dalla diretta streaming video, per gli abbonati tramite Eurosport Player oppure anche DAZN. Informazioni importanti sulla corsa spagnola saranno disponibili anche sul sito Internet e sui social network: su Facebook la pagina ufficiale è Vuelta a España, mentre l’account ufficiale Twitter è @lavuelta, particolarmente preziosi per chi non potrà seguire la corsa su Eurosport.
OTTO UOMINI IN FUGA
Otto uomini in fuga stanno caratterizzando in questa fase la diretta della undicesima tappa della Vuelta 2020, con arrivo in salita all’Alto de La Farrapona. Avevamo raccontato dei tanti tentativi di attacco, alla fine hanno trovato la fuga buona otto corridori tra i quali la maglia a pois Guillaume Martin e il belga Tim Wellens, nomi di spicco di un gruppetto che comprende anche Niklas Eg, Mark Donovan, Michael Storer, Bruno Armirail, Nelson Oliveira e David Gaudu. Va detto tuttavia che il loro vantaggio nei confronti del gruppo è inferiore ai due minuti e mezzo quando mancano ancora poco meno di 80 km all’arrivo, dunque le squadre dei big a cominciare da Jumbo Visma e Ineos Grenadiers vogliono fare sul serio in questo primo atto di un weekend micidiale. Sull’Alto de la Cobertoria, la salita che la corsa sta affrontando adesso, Marc Soler è uscito dal gruppo: la Movistar sembra annunciare intenzioni bellicose… (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)
ALTO DE LA COLLADONA
Entra finalmente nel vivo la diretta dalla undicesima tappa della Vuelta 2020. Gli aggiornamenti di questa undicesima tappa riguardano i componenti della fuga, che sono Tim Wellens, Tosh Van der Sande (Lotto Soudal), Magnus Cort Nielsen (EF Pro Cycling), Clement Champoussin (AG2R La Mondiale), Josè Joaquin Rojas (Movistar), Ion Izaguirre (Astana), Gonzalo Serrano (Caja Rural-Seguros), Pierre Luc Perichon (Cofidis), Gino Mader (NTT Pro Cycling), Juan Pedro Lopez (Trek-Segafredo), Tsgabu Grmay (Mitchelton-Scott) e Ivo Oliveira (UAE-Emirates). Per loro 50” sul gruppo, trainato dalla Cofidis. Il gruppo mantiene un vantaggio piuttosto stabile, il plotone ad ora non concede la fuga. In testa al plotone abbiamo la Burgos-BH, mentre la Cofidis fa ritmo e tiene il collante. A poco più di centosedici chilometri dal traguardo siamo sulle rampe dell’Alto de la Colladona GPM, un percorso lungo 6,7km con il 6,6% di pendenza media. I fuggitivi rischiano di essere riacciuffati prima dello scollinamento. (Aggiornamento di Jacopo D’Antuono)
MOLTI ATTACCHI
Le prime notizie che ci arrivano in diretta dalla undicesima tappa della Vuelta 2020 che culminerà con l’arrivo in salita all’Alto de La Farrapona ci parlano di tantissimi corridori che hanno la volontà di attaccare, dunque gli scatti si susseguono con grande frequenza e la situazione non si è ancora cristallizzata, perché chi manca un tentativo di fuga lancia immediatamente un contrattacco e dunque nemmeno il gruppo può trovare pace. Quando mancano 140 km all’arrivo e ne sono dunque stati percorsi una trentina, possiamo parlare di otto uomini alla testa della corsa, poi quattro inseguitori e il gruppo, ma tutti racchiusi in distacchi che sono ancora inferiori al minuto. Il belga Tim Wellens ha vinto il Gpm di terza categoria dell’Alto de la Campa e questa è la prima notizia certa di una tappa che sicuramente ci riserverà moltissime emozioni… (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)
VIA ALLA 11^ TAPPA
Pochi minuti alla partenza della undicesima tappa Villaviciosa-Alto de La Farrapona della Vuelta 2020, possiamo dunque ricordare che cosa era successo in questa stessa frazione numero 11 della scorsa edizione del Giro di Spagna. Dobbiamo naturalmente ricordare che la corrispondenza non è perfetta perché quest’anno la Vuelta è più corta di tre tappe, dunque eravamo al mercoledì della seconda settimana con la Saint Palais-Urdax di 180 km, che riportava la Vuelta in Spagna dopo che il giorno precedente aveva avuto luogo in Francia una importante cronometro. Giornata dunque interlocutoria, perfetta per una fuga da lontano che diede gloria allo spagnolo Mikel Iturria della Euskadi-Murias, che con il tempo di 4h36’44” ebbe la meglio per 6″ su altri compagni d’avventura quali il connazionale Jonathan Lastra e l’americano Lawson Craddock, rispettivamente secondo e terzo di tappa in un giorno che vide anche l’ottavo posto di Matteo Fabro, mentre Primoz Roglic restava tranquillamente in maglia rossa. Oggi ci attendiamo decisamente di più, dunque la parola passa alla strada e ai protagonisti per l’undicesima tappa della Vuelta 2020! (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)
I PRECEDENTI
Dato che oggi la diretta della undicesima tappa della Vuelta 2020 ci porterà fino in cima all’Alto de La Farrapona, possiamo ricordare che su questa salita sono già terminate nel recente passato altre due tappe della Vuelta. La prima volta assoluta fu nel 2011, quando terminò a La Farrapona la quattordicesima tappa, che era partita da Astorga e vide la vittoria dell’estone Rein Taaramae, mentre il leader della classifica generale era un Bradley Wiggins sulla strada verso la conquista del Tour de France l’anno successivo. Probabilmente però l’arrivo in vetta all’Alto de La Farrapona è ricordato soprattutto per il successo di Alberto Contador nella sedicesima frazione della Vuelta del 2014, che sarebbe poi stata vinta dal campione spagnolo. La partenza quel giorno era avvenuta da San Martín del Rey Aurelio e Contador era già il leader della classifica generale, un primato che logicamente il Pistolero riuscì a rafforzare con il prestigioso successo di tappa in cima a questa salita delle Asturie. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)
TORNANO GLI SCALATORI!
Dopo due giorni sostanzialmente pianeggianti anche se ricchi di sorprese, la Vuelta 2020 oggi torna in montagna con la sua undicesima tappa Villaviciosa-Alto de La Farrapona di 170 km, arrivo in salita che aprirà un weekend fondamentale, dal momento che domani l’arrivo sarà sul mitico Angliru. Guai però a pensare già a domani, perché l’arrivo all’Alto de La Farrapona è già uno di quelli che potrebbe lasciare il segno sulla corsa a tappe spagnola, che chiude l’anomala stagione del grande ciclismo 2020. Fino a questo momento abbiamo visto in grande spolvero soprattutto Richard Carapaz e Primoz Roglic, certamente i due nomi di riferimento per la Vuelta 2020, che sta per completare la sua seconda settimana – ricordiamo che la corsa ha subito un taglio di tre tappe. Un weekend con due arrivi in salita consecutivi può naturalmente avere un peso forse già decisivo per gli esiti della Vuelta, anche se poi la terza settimana proporrà altre tappe chiave: senza andare troppo avanti, vediamo adesso cosa potrà succedere verso l’Alto de La Farrapona.
DIRETTA VUELTA 2020: PERCORSO 11^ TAPPA
La diretta Vuelta 2020 vivrà dunque oggi uno dei suoi arrivi in salita più importanti: scopriamo allora in maggiore dettaglio cosa ci riserverà il percorso della odierna undicesima tappa Villaviciosa-Alto de La Farrapona (Lagos de Somiedo) di 170 km. La partenza avrà luogo da Villaviciosa già alle ore 12.24 e bisognerà stare attenti a quella che di fatto sarà una “partenza in salita”. Il Gpm dell’Alto de la Campa (km 9,3) è di terza categoria, dunque non durissimo, ma cominciare immediatamente a salire potrebbe dare adito a pericolose imboscate. In seguito ci sarà poi davvero tanto da faticare, perché i restanti quattro Gpm saranno tutti di prima categoria. Avremo dunque l’Alto de la Colladona al km 56, al termine di un’ascesa di 7 km al 6,5% di pendenza media; senza dubbio più impegnativo sarà l’Alto de la Cobertoria, perché ci saranno ben 9,8 km di salita al 9% medio e lunghi tratti anche in doppia cifra per raggiungere il Gpm al km 95,2. Annotiamo poi lo sprint intermedio a Teberga (km 125,2), quando saremo già ai piedi della successiva salita, il Puerto de San Lorenzo, 10 km all’8,6% medio per raggiungere il Gpm al km 136, un’ascesa che nella sua seconda metà sarà quasi sempre oltre il 10% di pendenza. Infine naturalmente la salita verso l’arrivo all’Alto de La Farrapona: sarà la più lunga con i suoi 16,5 km, la pendenza media sarà del 6,2% perché molto irregolare nella prima parte (punte al 12,5% ma anche tratti ben più facili), fino agli ultimi 4000 metri che saranno invece durissimi. Lo spettacolo è assicurato!