PIAZZA AFFARI, LA CHIUSURA
La Borsa italiana chiude in calo dello 0,9% e sul listino principale troviamo in rialzo solamente Bper (+0,83%), Brembo (+0,77%), Campari (+0,4%), Eni (+0,33%), Pirelli (+1,27%), Recordati (+0,28%) e Tenaris (+1,22%). I ribassi più ampi sono quelli di Atlantia (-1,52%), Azimut (-2,48%), Banca Mediolanum (-1,35%), Banca Generali (-1,58%), Buzzi (-3,41%), Exor (-1,73%), Fca (-1,34%), Fineco (-1,31%), Intesa Sanpaolo (-1,26%), Italgas (-1,52%), Leonardo (-3,28%), Luxottica (-2,03%), Moncler (-3,49%), Poste Italiane (-2,52%), Prysmian (-5,12%), Unipol (-2,92%) e UnipolSai (-1,75%). Fuori dal listino principale Tinexta chiude con un +6,29%, mentre Bioera cede il 9,3%. Il cambio euro/dollaro sale sopra quota 1,13, mentre lo spread tra Btp e Bund si attesta a 313 punti base.
PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 15:45
La Borsa italiana cede l’1,2% e sul listino principale troviamo in rialzo solamente Brembo (+0,5%), Campari (+0,4%), Pirelli (+2,2%) e Tenaris (+0,8%). I ribassi più ampi sono quelli di Atlantia (-1,5%), Azimut (-2,3%), Banca Mediolanum (-1,7%), Banco Bpm (-1,4%), Banca Generali (-2,8%), Buzzi (-3,4%), Exor (-1,8%), Fca (-1,3%), Fineco (-1,6%), Intesa Sanpaolo (-2,1%), Italgas (-2%), Leonardo (-3,2%), Luxottica (-1,2%), Mediobanca (-1,3%), Moncler (-3,6%), Poste Italiane (-3,1%), Prysmian (-5,4%), Telecom Italia (-1,4%), Ubi Banca (-1,2%), Unicredit (-1,2%), Unipol (-3,5%) e UnipolSai (-2,2%). Fuori dal listino principale Ima sale del 6,7%, mentre Clabo cede il 12,2%. Il cambio euro/dollaro si attesta a quota 1,13, mentre lo spread tra Btp e Bund supera i 317 punti base.
PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 11:00
La Borsa italiana cede lo 0,6% e sul listino principale troviamo in rialzo A2A (+0,9%), Atlantia (+0,2%), Campari (+1,5%), Enel (+0,1%), Eni (+0,2%), Mediaset (+0,1%), Recordati (+0,3%), Saipem (+0,1%), Snam (+0,4%), Tenaris (+0,8%) e Terna (+0,5%). Ferrari, Fineco e Luxottica, invece, si trovano in parità. I ribassi più ampi sono quelli di Azimut (-1,9%), Banca Mediolanum (-1,3%), Banco Bpm (-2,1%), Banca Generali (-1,5%), Bper (-1,8%), Buzzi (-1,2%), Cnh Industrial (-0,6%), Exor (-0,8%), Fca (-0,8%), Generali (-0,8%), Intesa Sanpaolo (-1,1%), Leonardo (-2,7%), Mediobanca (-1,2%), Moncler (-1,3%), Pirelli (-0,7%), Poste Italiane (-2,4%), Prysmian (-4,9%), Stm (-3%), Ubi Banca (-2%), Unicredit (-0,8%), Unipol (-1,7%) e UnipolSai (-1,6%). Fuori dal listino principale Alerion Clean sale del 7,2%, mentre Agatos cede il 7,2%. Il cambio euro/dollaro scende sotto quota 1,13, mentre lo spread tra Btp e Bund sfiora i 314 punti base.
PIAZZA AFFARI IN LOTTA PER I 19.000 PUNTI
Non sono molti i dati macroeconomici che verranno diffusi nella giornata di oggi. Alle 10:30, la Banca d’Italia fornirà l’aggiornamento sul debito pubblico del nostro Paese (relativo al mese di settembre), mentre dalla Gran Bretagna arriverà il dato sulle vendite al dettaglio per il mese di ottobre. Alle 14:30 si conosceranno invece le vendite al dettaglio Usa di novembre. Alla stessa ora, e sempre dagli Usa, arriveranno i dati sulle scorte settimanali di petrolio e sulle richieste settimanali di sussidi alla disoccupazione. Ieri Piazza Affari ha chiuso in calo dello 0,78% a 19.077 punti. Tra i pochi rialzi hanno brillato Atlantia, Buzzi Moncler e Pirelli, con una crescita superiore al 2%. Mediaset, invece, si è distinta in negativo per un ribasso di quasi sette punti percentuali. Poste Italiane, Banca Generali e Telecom Italia hanno perso più del 3%. Brutta giornata anche per Campari, Banco Bpm e Ubi Banca. Lo spread tra Btp e Bund è risalito sin dalla mattinata e alla fine si è attestato sotto la soglia dei 310 punti base.