Si arricchisce di un nuovo capitolo la battaglia legale tra Maurizia Paradiso ed Emanuele Pagliaro. Quest’ultimo è stato accusato dall’icona trans della tv italiana tra gli anni ’80 e ’90 di averle rubato dei soldi. Ora arriva la replica dell’ex “figlioccio”, che fornisce la sua versione e annuncia che il 20 dicembre a Milano ci sarà un’udienza molto importante. Ma andiamo con ordine. Era il 2015 quando Maurizia Paradiso a “Le Iene” confessava di aver passato un momento difficile. Raccontò che un amico, che considerava come un figlio, le aveva rubato oltre 30mila euro che lei gli aveva affidato durante i mesi trascorsi in ospedale mentre si curava per la leucemia che le era stata diagnosticata. Dopo quasi cinque anni di silenzio, Emanuele Pagliaro spiega che il suo incubo sta per finire, visto che il processo è agli sgoccioli. A proposito della nuova udienza svela che «vari testimoni sveleranno la vera Maurizia Paradiso e non quella che finge di essere; lei ha rovinato la vita e la reputazione a me e alla mia famiglia, ingiustamente e senza pietà».
EMANUELE PAGLIARO CONTRO MAURIZIA PARADISO “HA LUCRATO SU MALATTIA”
Emanuele Pagliaro, come riportato da Dagospia, spiega di non essere andato in tv per raccontare la sua verità per una sua scelta precisa, cioè quella di non fare il “gioco” di Maurizia Paradiso, che invece si era rivolta a “Le Iene” (del suo caso si era occupata l’inviata Nina Palmieri). «Ci sarebbe stato il rischio di creare una ridicola commedia come quella di Pamela Prati». Ora però parla dell’ex icona trans come di una «mitomane pericolosissima» che lo ah «soggiogato» e «ha lucrato sulla sua malattia», facendosi pubblicità sulla sua pelle «per tornare in auge dato che era finita da 30 anni nel dimenticatoio collettivo». Emanuele Pagliaro sostiene inoltre di avere delle «prove schiaccianti e del materiale che scotta». Ma preferisce tirarlo fuori in tribunale, non in tv. È convinto comunque che arriverà il momento di prendersi la sua “rivincita” in televisione. «Ci andrò poi, sventolando il foglio della sentenza definitiva, così finalmente tutti capiranno che persona è Maurizia Paradiso!».