Emmanuel Macron spende più della moglie Brigitte per trucco e parrucco? Pare di sì spulciando il conto che l’Eliseo ha dovuto pagare alla truccatrice personale del presidente francese nei suoi primi tre mesi di governo. Un conto salato: 26mila euro per curare l’immagine di Macron. A rivelarlo il settimanale Le Point, che ha raccontato di due fatture: una da 10mila e l’altra da 16mila euro. L’Eliseo non ha smentito il retroscena, anzi oltre ha confermarlo ha spiegato che starebbero valutando soluzioni per abbassare il costo di queste prestazioni. Ma chi è questa costosa visagista? Si tratta di una certa Natacha M, che si è occupata di Emmanuel Macron durante la campagna elettorale e che poi è stata richiesta anche al governo. Un’artista del make-up freelance, che non è assunta a tempo pieno. Facile immaginare l’impatto che questa notizia ha avuto sull’opinione pubblica, soprattutto in questa fase nella quale Macron si prepara a varare la sua riforma del lavoro, osteggiata dai sindacati.
LE SPESE PER TRUCCO E PARRUCCO DEI PREDECESSORI
Eppure Emmanuel Macron non è il primo a spendere così tanto per curare il suo aspetto: Françoise Hollande spendeva 10mila euro al mese per l’acconciatrice personale, benché quasi calvo; 6mila euro andavano invece alla visagista, quindi il conto in 100 giorni ammontava a 38mila euro. L’Eliseo infatti ha provato a smorzare le polemiche rivelando che Nicolas Sarkozy spendeva più di Maron e Hollande per il make-up, ma senza rivelare le cifre. Intanto la popolarità di Macron è ai minimi storici, il suo aspetto invece migliora…