I Melancholia pronti a spazzare via gli errori di giovedì scorso?
I Melancholia sono pronti per una nuova doppi manche a X Factor 2020. Durante l’incontro con Manuel Agnelli nel loft del programma, la band ha scoperto che ancora una volta giovedì ci saranno due manche e, soprattutto, due eliminazioni, e questo significa che il gioco al massacro che hanno subito la scorsa settimana continuerà. Se giovedì hanno salutato con le lacrime agli occhi l’amico Vergo, uscito insieme a Blue Phelix, a chi toccherà questa volta? Benedetta e i suoi compagni di viaggio sono pronti a giocarsi il tutto per tutto in questa puntata per cercare di andare avanti ma sicuramente il loro percorso è stato ricco di successi e, comunque vada, questo rimarrà. In molti sono sicuri che i Melancholia siano possibili finalisti di questa edizione e loro proveranno a vincere entrambe le manche anche se le cose non saranno facilissime per loro. Il primo pezzo che la band porterà sul palco questa sera sarà Hunter di Bjork, scelta un po’ complicata per via del fatto che tutti i concorrenti in gara dovranno cantare sul palco accompagnati da un’orchestra di sole donne.
Violini e Menalcholia, effetto sorpresa a X Factor 2020 o…
Come mettere insieme violini, archi e i Melancholia? Manuel Agnell e i suoi hanno pensato che il brano giusto possa essere proprio questo, almeno sulla carta, la band riuscirà davvero a portare tutto sul palco e passare alla seconda manche? A quel punto i ragazzi hanno deciso di rischiare grosso mettendo da parte il certo per l’incerto ovvero un loro nuovo inedito nuovo di zecca, dal titolo Alone. Andranno al ballottaggio per questo o sapranno conquistare il pubblico e quindi il loro voto?
Giovedì scorso i Melancholia si sono esibiti nella doppia manche e se nella prima hanno giocato facile con la loro famosa Leon, nella seconda hanno portato Sweet dreams degli Eurythmics ma le cose non sono andate proprio come previsto. Benedetta si è scusata per le stonature mentre Mika, pur confermando il suo interesse per loro, ha anche chiesto alla frontman di non essere sempre così struggente e drammatica, di essere ancora meno plateale nei gesti. I ragazzi accolgono sempre le critiche costruttive ma nel loft sottolieano che loro sono I Melancholia e questa drammaticità li contraddistingue un po’.