LOCATELLI ALLA JUVENTUS: OGGI SI CHIUDE?
La Juventus sembra essere sempre più vicina a Manuel Locatelli. Mentre il centrocampista classe ’98 incanta agli Europei, dove sabato giocherà con l’Italia contro l’Austria per gli ottavi di finale, i bianconeri stringono il centro e provano a chiudere l’affare con il Sassuolo, intenzionati a portare in casa un giocatore giovane ma già pronto oggi – come sta appunto dimostrando – per evitare che la concorrenza (il ds neroverde Giovanni Carnevali ha parlato di offerte dall’estero) faccia prima. Al momento proposte concrete sul tavolo del Sassuolo non sono arrivate – si parla di Juventus – ma oggi sembra essere il giorno giusto.
Stando alle indiscrezioni di calciomercato il valore del cartellino di Locatelli non salirà rispetto ai 40 milioni di euro di cui si è sempre parlato, al massimo sarà la Vecchia Signora che ne abbasserà la parte cash offrendo una contropartita tecnica che sia gradita al Sassuolo. Contropartita che sarebbe stata individuata in Radu Dragusin: lo abbiamo visto in Serie con l’Under 23 di Lamberto Zauli ma Andrea Pirlo lo ha anche fatto giocare in prima squadra, due volte da titolare in Coppa Italia e l’esordio in Serie A. Sarebbe lui la carta giusta per convincere definitivamente gli emiliani ad accettare l’offerta, e portare così Locatelli alla Juventus.
LOCATELLI NELLA JUVENTUS DI ALLEGRI
Dunque Manuel Locatelli alla Juventus sembra essere un affare in dirittura d’arrivo: i bianconeri dovrebbero acquistarlo con la stessa formula che aveva riguardato Federico Chiesa, vale a dire un prestito con obbligo di riscatto che scatterà senza troppi problemi, al raggiungimento di determinate soglie di presenze (ipotizziamo). A questo punto, possiamo già cominciare a capire in che modo il classe ’98 potrebbe entrare nella nuova Juventus di Massimiliano Allegri: in passato, cioè nel Milan di Vincenzo Montella, Locatelli ha giocato come regista davanti alla difesa ma nel Sassuolo ha imparato a stazionare, sempre con compiti di impostazione, in una mediana a due con al fianco un interditore. Nell’Italia, Roberto Mancini lo utilizza prevalentemente come mezzala; si tratta comunque di un centrocampista duttile, che può ricoprire più di una posizione ma che in termini generali è molto più funzionale avendo in mano le redini del gioco. Allegri sembra intenzionato a ripartire dal 4-2-3-1: in questo senso un giocatore che potrebbe essere impiegato al fianco di Locatelli potrebbe essere Rodrigo Bentancur, che sgravato da compiti di playmaking potrebbe incidere maggiormente. Allegri tiene in grande considerazione l’uruguaiano, e anche per questo in caso di buona offerta potrebbe rinunciare ad Arthur Melo, che con questo modulo (ma anche con il 4-3-3, pensando ad Adrien Rabiot) si vedrebbe diminuiti i minuti di utilizzo.