L’ultima ospite della puntata odierna de La Volta Buona è stata una vera e propria icona della televisione italiana, pioniera del ruolo femminile associato al mondo dello sport contro pregiudizi e scetticismo: Paola Ferrari. La sua carriera racchiude l’esatto manifesto dell’emancipazione nel mondo professionale, scandita da impegno, diligenza e soprattutto grande preparazione. La giornalista ha condotto e conduce da anni trasmissioni e programmi di approfondimento sportivo ma si è nel tempo messa in evidenza anche per una verve incalzante, condita da una libertà di pensiero che la porta spesso e volentieri ad esporsi con giudizi senza peli sulla lingua.



Data la premessa, Caterina Balivo ha incalzato Paola Ferrari a proposito di un’intervista rilasciata di recente dove ha praticamente passato in rassegna alcuni volti noti dello spettacolo e dello sport offrendo la propria opinione. A La Volta Buona è partita da Diletta Leotta: “Io non sono sua nemica, la trovo per la sua età molto brava e preparata; quello che io ho detto dall’inizio e per cui sono stata criticata è che ai miei tempi cercavamo di emergere con la nostra bravura, oggi invece è diverso. Si rischia di farsi male puntando solo sulla bellezza, per mia figlia quindi non è un esempio…”.



Paola Ferrari a La Volta Buona: “Elodie? Mi viene da ridere…”

Proseguendo nell’intervista a La Volta Buona, Paola Ferrari si è espressa anche a proposito della querelle con Mino Raiola ai tempi della cessione da parte del Milan di Gianluigi Donnarumma. “Non l’ha venduto il Milan, in realtà quello che mi fece arrabbiare è che lui lasciò la squadra per la quale aveva dedicato parole d’amore per avere due milioni in più. Disse che non era un esempio giusto per i ragazzi, hai già 8 milioni all’anno e lasci la squadra del cuore… Raiola giustamente difendendo il suo cliente mi attaccò; l’ho querelato però ho perso, ma nell’anima ho vinto”. Caterina Balivo l’ha poi incalzata a proposito di Elodie: “Lei è brava e bellissima, ma non puoi pubblicizzare il tuo disco mettendoti in un certo modo dicendo che lo fai per essere libera. Se tu vuoi stare in tanga sei libera di fare quello che vuoi ma, usare quella scusa per vendere e dire che lo fai per dimostrare la libertà, mi viene da ridere…”.



Prima di concludere l’intervista nel salotto di Caterina Balivo, Paola Ferrari si è anche espressa sul rapporto con Linus e Serena Dandini. Sul primo ha raccontato: “Io ho lavorato con tanti colleghi e mi sono sempre trovata bene con tutti, con lui no, per niente. Un giorno lui mi disse: ‘Tu non ti lasci andare, il programma non funziona perchè hai paura’… Io ho condotto il telegiornale nella settimana dell’attentato alle Torri Gemelle, che paura dovrei avere?”. Sul risentimento per l’imitazione di Paola Cortellesi scritta da Serena Dandini ha invece spiegato: “Non mi è piaciuto perché l‘ho trovato sgradevole, poco elegante e inutilmente aggressivo e sinceramente senza motivo. Se fai una critica ben venga, si cerca di capire dov’è l’errore, invece ci fu un’aggressione molto forte e ci rimasi male, per 4 giorni non volevo più lavorare”. La giornalista ha poi spiegato: “Mi sono sentita con Paola Cortellesi, lei alla fine interpretava una parte non c’entrava nulla. La Dandini poteva chiedermi scusa e mi avrebbe fatto piacere. A volte c’è una aggressione esagerata quando secondo loro non sei proprio dalla ‘parte’ esatta…”.