Apertura di Storie Italiane dedicata al caso di Pierina Paganelli. In collegamento vi era Davide Barzan, consulente di Manuela e Loris Bianchi, che in merito presunta alla convocazione di Manuela Bianchi in procura ha spiegato: “L’aspettiamo nelle prossime ore, vedremo se arriverà nella giornata di domani, è ancora in via del Ciclamino, in attesa della convocazione per essere escussa”. Monica Arcadio, in collegamento proprio dai condomini dove è stata uccisa Pierina Paganelli, ha parlato con Manuela Bianchi che ha spiegato di essere tranquilla e che “nel momento in cui la chiameranno dirà quello che ha sempre detto, ovvero, la verità”.
Storie Italiane ha mandato in onda anche le parole proprio di Manuela Bianchi, che in merito all’esperimento sulla Cam 3 dello scorso 11 febbraio, ha precisato: “E’ stato veramente bello sorridere a Valeria ed essere così sereno con lei, questa cosa a 17 mesi di distanza mi ha fatto piacere”.
Negli ultimi giorni è emersa la notizia di un audio choc di Valeria Bartolucci che ha collocato sulla scena del crimine, senza mai nominarle, due persone che fanno chiaramente pensare alla nuora di Pierina Paganelli e Loris Bianchi: “Non è un audio ritenuto credibile da chi indaga – ribadisce Davide Barzan – la scena del crimine non è stata ripulita, sono farneticazioni da parte della Bartolucci con una sua amica, è un vocale di oltre 30 minuti. Valeria si è avvalsa della facoltà di non rispondere, se avesse confermato queste accuse davanti al pubblico ministero sarebbe stato qualcosa di diverso. Parliamo di un qualcosa privo di qualsiasi fondamento”.
PIERINA PAGANELLI, MANUELA BIANCHI E IL CARICO EMOTIVO
Tutti sono curiosi di sentire questo audio, ma dalla parte di Manuela continuano a parlare di accuse false. Manuela Bianchi ha parlato di un carico emotivo “da troppo tempo sulle mie spalle, questa prova sta durando davvero tanto, le sofferenze ci sono a 360 gradi, dovunque mi giro c’è sofferenza”.
E ancora: “Sul giorno dell’esperimento della Cam 3 c’era un carico emotivo davvero grande, per tutti, per il ritorno di Louis Dassilva, il ritorno di provare la sua innocenza con questa prova giudiziale ho preferito non essere lì, sono poi dovuta tornare per dei problemi famigliari.
Ho visto il suo passaggio nelle trasmissioni, mi è apparso sereno, credo che sarà stata una bella emozione ritornare sotto casa sua, sotto sua moglie e fare questa prova, ma era sereno probabilmente perchè aveva dei motivi”. Manuela Bianchi, come detto in apertura da Davide Barzan, sarà sentita a breve ed è probabile che in quell’occasione le venga fatto sentire il famoso audio di Valeria Bartolucci. “Sono disponibile al 100% per arrivare alla verità assoluta”, racconta ancora la nuora di Pierina Paganelli.
PIERINA PAGANELLI, LE PAROLE DI MASSIMO LUGLI E DAVIDE BARZAN
Massimo Lugli, ospite di Storie Italiane, aggiunge: “Siamo ad una carcerazione preventiva da record, sono diversi mesi che sta dentro aspettando una decisione. Certo che questo capello (in merito al capello nero trovato sulla bocca di Pierina Paganelli ndr) poteva parlare, succede, sono cose che accadono in ogni indagine, ma il fatto che possa essere risentita Manuela Bianchi è una cosa routine. Siamo comunque sempre appesi a questo maledetto video”.
Secondo Barzan la scena del crimine non è stata analizzata a dovere: “C’è questo capello poi grazie a noi hanno analizzato le chiavi di Pierina e nessuno aveva chiesto che queste chiavi venissero portate all’attenzione del prof Giardina, il super perito.
Siamo quindi in attesa degli esiti sulle chiavi, ma speriamo di riscontrare un dna utile ai fini dell’eventuale comparazione. Se nel 2025 gli abiti sotto sequestro della vittima si ammuffiscono, è veramente vergognoso e non deve succedere. Noi siamo sempre disponibili alle sit ma potevano avere una prova certa, quella del dna, che poteva essere utilizzata. Addirittura mancava il dna della stessa Pierina Paganelli, è vergognoso”.