Il salotto de La Volta Buona è ancora immerso nei meandri di Sanremo; non solo nel merito dell’edizione da poco conclusa ma anche passando in rassegna retroscena ed eventi noti riguardanti il passato. Complice di aneddoti degni di notta Pippo Balistreri, da decenni direttore di palco proprio all’Ariston e quindi ben a conoscenza di ciò che accade dietro le quinte della kermesse. Colpisce nella puntata odierna un racconto con protagonista Adriano Celentano e una richiesta ‘choc’ fatta per l’edizione 2012 di Sanremo, ai tempi condotta da Gianni Morandi.
La richiesta ‘choc’ di Adriano Celentano a Sanremo 2012 riguarda una scelta prettamente artistica ma che, per questioni di organizzazione e di tempi televisivi, mise a dura prova tutta la ‘macchina’ sanremese, compreso Pippo Balistreri. “Chiese di cambiare 21 elementi di orchestra durante un break pubblicitario; noi eravamo terrorizzati. Persone che aveva portato lui ovviamente; fu l’unica volta in cui si ritrovarono a suonare due batteristi contemporaneamente. In 5 minuti la produzione è riuscita in questa operazione”.
Pippo Balistreri a La Volta Buona, il retroscena su Adriano Celentano: “Entrò una persona ma non posso fare il nome…”
Proseguendo nel suo racconto a La Volta Buona di Caterina Balivo, Pippo Balistreri ha raccontato di come anche un intervento non richiesto abbia complicato ulteriormente la situazione sulla richiesta ‘choc’ di Adriano Celentano a Sanremo 2012. “Ad un certo punto entrò una persona della quale non dirò il nome: ‘Mandiamo Casiello invece di Celentano’. Questa cosa non si poteva fare, aveva vinto tra i giovani ed era una sorta di riserva”. Necessario e ‘salvifico’ per quell’impasse fu il contributo del conduttore, Gianni Morandi, come raccontato dal direttore dell’Ariston: “Per bloccare questo qui che parlava l’ho dovuto prendere e portare fuori… Quando ormai mancavano pochi secondi entrò Gianni Morandi che prese un po’ di tempo per far sì che fossimo pronti”.