E’ stata una giornata ricca di sorprese e di marce indietro. La candidatura di Antonio Di Pietro come presidente della Regione Molise per una coalizione di centrosinistra sembrava pronta ad essere annunciata, e invece non si concretizzerà. Lo stesso Di Pietro ha deciso di chiarire la situazione rispondendo con un “No grazie” alla possibilità di avanzare davvero la sua candidatura per la regione che gli ha dato i natali. La risposta ufficiale è arrivata in un collegamento telefonico in una trasmissione televisiva molisana, “Moby Dick”, in cui Di Pietro ha affermato: “No grazie, sono arrivato da poco a Montenero per potare l’olivo e devo sistemare la campagna,” alla domanda relativa se davvero volesse candidarsi come Presidente della Regione Molise. (agg. di Fabio Belli)
E’ UNA FAKE NEWS?
È una fake news o no? Al momento le uniche parole ufficiali dette da Antonio Di Pietro a riguardo della sua candidatura in Molise con il Centrosinistra unitario sono proprio quelle due paroline riferite ad Affari Italiani, una volta contattato per precisare o smentire le voci che sia l’Ansa che Repubblica rilanciano da tutto il pomeriggio. Ancora qualche minuto fa l’autorevole agenzia stampa scrive, «Sarà Tonino Di Pietro il candidato unitario del centrosinistra alle regionali del Molise e auspicato ‘salvatore della patria’ dei progressisti. Manca poco all’annuncio, ma nel campo dei dem e alleati tutti sono concordi: solo l’ex pm potrà riuscire nel miracolo di evitare un nuovo tracollo a vantaggio del M5S e del centrodestra». L’impressione è che Di Pietro possa aver fatto davvero “pretattica” in attesa della candidatura ufficiale come prossimo possibile Presidente del Molise: sarebbero stati proprio i risultati delle scorse Politiche ad far cambiare idea ai vertici Pd in Molise, optando verso una coalizione unita per battere M5s e Centrodestra. Sono parole di Paolo Frattura, Governatore uscente del Centrosinistra, «adesso l’obiettivo è un centrosinistra unito che proponga un programma di legislatura ai cittadini molisani per superare il risultato disastroso del 4 marzo». Per ora dunque il Molise esiste, mentre il candidato ufficiale ancora non si vede…
DI PIETRO VERSO CANDIDATURA IN MOLISE
Antonio Di Pietro sarà il candidato del centrosinistra per le prossime Regionali in Molise: svolta clamorosa nel Pd che sta cercando di ricostruirsi e rilanciarsi dopo la sconfitta totale alle Elezioni Politiche e che avrebbe invece scelto un volto che era di rottura nella Prima Repubblica, protagonista della stagione di Mani Pulite e poi leader di Italia dei Valori nell’Ulivo. Invece è tutta una bufala: a dirlo è proprio lo stesso ex pm in una smentita ad Affari Italiani. «È una fake news su tutta la linea»: la notizia diffusa dall’Ansa e da Repubblica, viene così ad essere smentita poco fa dal diretto interessato, molisano doc. Non molto tempo fa Di Pietro sarebbe stato molto vicino ad essere candidato per le Politiche in una coalizione di centro-sin astra ma l’opposizione di Renzi, spiega ancora Di Pietro ad Affari, avrebbe fatto naufragare il tutto. «Mai un giustizialista finché ci sono io», diceva Renzi; ora che però il segretario Pd è sulla via delle dimissioni, le imminenti elezioni molisane (il prossimo 22 aprile, ndr) avrebbero riaperto le possibili voci di corridoio su una candidatura molto nota e forte nel Molise.
L’INDISCREZIONE E IL “MISTERO” SULLA CANDIDATURA
Dunque al momento di fake news dobbiamo trattare: solo poche ore fa invece sembrava la notizia politica del giorno, con il l’ex pm del pool di Mani Pulite che sarebbe stato pronto a scendere in campo il prossimo 22 aprile con le Elezioni Regionali in Molise. L’Ansa aveva scritto che nella notte scorsa, dopo il passo indietro ufficiale di Paolo Frattura – nonché Governatore uscente – e anche quello del leader “Molise 2.0” nonché senatore dem, Liberi e Uguali aveva raggiunto l’accordo con il Partito Democratico per il nome di Antonio Di Pietro. Ecco questo, stando ad Affari Italiani, sarebbe per ora una notizia smentita: «l passo indietro di Ruta arriva a poche ore dall’analoga decisione del Governatore uscente, Paolo di Laura Frattura (Pd), presa nell’ottica di ricompattare il centro sinistra e puntare su un nome che faccia sintesi. Identica anche la ‘sostanza’: non sarà candidato, come Frattura, nel proporzionale», scrive però l’Ansa, confermando che il Centrosinistra starebbe comunque convergendo su Di Pietro come possibile candidato.