RIFORMA PENSIONI 2025, GLI EFFETTI DELLA DEMOGRAFIA
L’andamento demografico pone più di una sfida alle società europee e anche le grandi compagnie assicurative si stanno attrezzando. Come spiega Lucia Silva, Group Chief Sustainability Officer di Generali, intervistata da Il Giornale d’Italia, si studiano prodotti sempre più flessibili per esigenze diverse: copertura pensionistica per i giovani, protezione salute per le donne e il bisogno di cura per gli anziani. A proposito di pensioni integrative, in Slovenia sono state raccolte le firme necessarie per indire un referendum abrogativo sulla legge di integrazione pensionistica per meriti artistici che è stata appena introdotta all’inizio dell’anno. Sarà interessante vedere quale sarà il voto dei cittadini in una consultazione che non prevede quorum.
RIFORMA PENSIONI 2025, L’ACCORDO ITALIA-ALBANIA
Restando sempre con gli occhi rivolti oltre i confini nazionali, va ricordato che a inizio marzo è stato ratificato dal Senato l’accordo Italia-Albania per garantire le prestazioni assistenziali e previdenziali dei cittadini dei due Paesi. A breve dovrebbe essere emanata la circolare Inps in materia. Desta intanto preoccupazione in molti pensionati la notizia di un furto di identità digitale subito da un anziano che ha consentito, tramite la creazione di un nuovo Spid, a malintenzionati di dirottare l’accredito della pensione su un altro conto corrente cui avevano accesso. Occorre, dunque, fare molta attenzione a non condividere dati e documenti personali con sconosciuti per evitare di trovarsi ad affrontare situazioni spiacevoli.
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