Ogni anno, il 31 gennaio, la Chiesa Cattolica celebra la figura religiosa di San Giovanni Bosco, più conosciuto con il nome di Don Bosco, considerato un vero e proprio eroe e una guida spirituale per i più giovani. Fondò la Famiglia Salesiana, che raccoglie tutte le congregazioni ispirate a San Francesco di Sales, e le Figlie di Maria Ausiliatrice. Fu canonizzato da Papa Pio XI nel 1934.
San Giovanni Bosco: il Vangelo portato nelle periferie della società e dell’anima
San Giovanni Bosco nacque nella cittadina di Castelnuovo D’Asti il 16 agosto 1815 in una famiglia di umili contadini.
Fin da piccolo sentì dentro di sé una profonda sete di conoscenza, ma la sua infanzia fu particolarmente difficile e dovette soffocare per lungo tempo la sua voglia di sapere.
Quando aveva solo 9 anni accadde un evento che cambiò la sua vita per sempre: mentre il piccolo Giovanni cercava di dissuadere con forza alcuni coetanei dal bestemmiare, si avvicinò a lui un uomo che gli consigliò di porsi verso questi bambini con fare più dolce e caritatevole.
Fu in questa occasione che Don Giovanni Bosco iniziò a sentire dentro di sé, per la prima volta, la chiamata alla vita sacerdotale.
Contemporaneamente i rapporti con i familiari diventavano sempre più difficili, tanto che dopo l’ennesimo litigio con il fratellastro, decise di abbandonare la sua casa natale per trasferirsi in una cascina nelle vicinanze. Da quel momento il giovane Giovanni fu costretto a svolgere i lavori più umili pur di sopravvivere e finanziare i propri studi ecclesiastici. San Giovanni Bosco prese i voti nel 1841, iniziando la propria opera di evangelizzazione, occupandosi dei più emarginati e bisognosi tra le periferie di Torino.
Nonostante le difficoltà, il Santo riuscì a realizzare una serie di oratori che divennero dei luoghi di incontro preziosi per i giovani della zona.
Contemporaneamente Don Giovanni Bosco dedicò molto del suo tempo alla scrittura di diversi testi educativi, come “La Storia Sacra”, “La Storia Ecclesiastica” e “Il giovane provveduto”, oltre che di molteplici opere biografiche. Inoltre, organizzava sovente nelle piazze degli spettacoli di magia per attirare giovani e giovanissimi e portarli in chiesa e condividere con loro la Parole di Dio.
Un “Santo sociale” amato in tutta Italia e il Patronato di Lignano Sabbiadoro
San Giovanni Bosco venne a mancare a Torino, il 31 gennaio 1888 e venne proclamato santo il 1° aprile 1934, venendo definito più di 100 anni più tardi “padre e maestro della gioventù” da Papa Giovanni Paolo II.
Il culto di San Giovanni Bosco è ancora oggi molto vivo in tutta Italia, ogni anno il 31 gennaio la Chiesa Cattolica celebra in modo universale la sua figura, ricordando con profondo sentimento le sue opere e la sua attività spirituale, in particolare verso i più giovani.
A livello nazionale vengono organizzati numerosi eventi di tipo religioso e culturale, in particolare nelle scuole cattoliche, a testimonianza del grande amore che continua ad unire Don Giovanni Bosco alle nuove generazioni.
Inoltre, San Giovanni Bosco è Patrono di diversi comuni italiani, tra cui quello di Lignano Sabbiadoro, cittadina di circa 7 mila abitanti in provincia di Udine risalente al periodo romano.
Qui è possibile visitare la Chiesa dedicata proprio a San Giovanni Bosco realizzata nella seconda metà degli anni ’30. Ogni anno, il 31 gennaio, i fedeli si uniscono per partecipare alle celebrazioni religiose, a cui fanno seguito diversi eventi culturali e musicali che entusiasmano i presenti.
Gli altri Santi del giorno
Il 31 gennaio, oltre a San Giovanni Bosco, si ricordano numerosi Santi e Beati, come: San Ciro, martire ucciso tramite decapitazione in Siria; Santa Marcella di Roma, citata come “gloria delle dame romane”, ricordata per il suo grande coraggio di fronte alle invasioni barbariche; Sant’ Eusebio, monaco ed eremita irlandese; infine, Beata Candelaria di San Giuseppe, fondatrice della congregazione delle Suore Carmelitane di Madre Candelaria.