Valeria Fabrizi, chi è carriera dell’attrice: dal cinema alle grandi fiction tv
Una carriera lunga una vita, talento versatile nella scena televisiva ma anche al cinema: Valeria Fabrizi è una delle grandi protagoniste dello spettacolo. Nata a Verona nel 1936, dopo aver debuttato nei fotoromanzi ha vissuto una lunga carriera sul grande schermo, partecipando a numerosi film tra gli anni ’50 e ’70 inclusi Le sorprese dell’amore di Luigi Comencini (1959) e Johnny Oro di Sergio Corbucci (1966). Oltre ad aver preso parte a numerose riviste teatrali, l’attrice ha ottenuto grande successo anche in televisione.
I suoi primi passi sul piccolo schermo risalgono agli anni ’60, quando ha spesso affiancato il marito Tata Giacobetti allora impegnato nello storico Quartetto Cetra; nel 1969, invece, ha lavorato al fianco di Corrado nel varietà A che gioco giochiamo?. Grande protagonista negli ultimi anni anche sui set di popolari fiction tv, come Un posto al sole, Don Matteo, Il paradiso delle signore, sino allo storico ruolo di suor Costanza in Che Dio ci aiuti. Inoltre, è stata concorrente nel 2021 di Ballando con le stelle e nel 2023 de Il cantante mascherato, entrambi condotti da Milly Carlucci.
Malattia Valeria Fabrizi: la lotta contro un tumore al rene
Valeria Fabrizi, nel corso della sua vita, ha anche dovuto affrontare e superare un ostacolo importante rappresentato dalla malattia. L’attrice era impegnata sul set di Che Dio ci aiuti quando scoprì che le fu diagnosticato un tumore al rene. Nel corso di un’intervista a Verissimo del 2022, aveva raccontato: “Mi hanno tolto un rene, e quindi adesso ne ho uno solo: ma lo tengo a bada…”. Poi, aveva aggiunto: “Ho avuto un semplice dolore, mi hanno fatto quindi degli esami e…. Ricordo di quella volta che a comunicarmi la diagnosi era stata mia figlia Giorgia”.
Un nemico affrontato a testa alta e fortunatamente sconfitto. Oggi infatti l’attrice è guarita e, in quell’occasione, raccontò di aver dimostrato una forza e una tenacia che la sorpresero parecchio: “Io sono stata fortissima: è un intruso che mi è stato indifferente, devo dirti. Mi chiedo sempre come mai io abbia reagito così. Ho avuto questa forza e ho continuato a lavorare nonostante il tumore“.